Skip to main content

Quando i sentimenti comandano il gioco

Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esist...

Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta ‐ e sfuggono a qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.

💡 Riflessione AI

In campo e nella vita i sentimenti sono mosse che non si possono sanzionare: esistono e orientano il gioco. La frase ricorda che possiamo correggere il gesto, ma non il moto del cuore che lo genera.



Significato Profondo

La citazione afferma che i sentimenti esistono in quanto tali e sfuggono a qualsiasi forma di censura o controllo diretto: possiamo criticare azioni e parole, ma non la sorgente emotiva che le genera. Filosoficamente, si tratta di un riconoscimento dell'autonomia dell'interiorità umana rispetto alle norme esteriori, una tensione tra responsabilità morale per i gesti e impotenze rispetto alle pulsioni emotive.
Applicata al contesto sportivo — e in particolare al basket — la frase sottolinea un fatto pratico: un allenatore può correggere la tecnica di tiro, le scelte difensive o l'atteggiamento tattico, ma non può 'sradicare' la paura, la rabbia o l'amore che spingono un giocatore. Il compito diventa allora convertire le emozioni in risorse controllabili (routine, respiro, mental training) piuttosto che pretendere di eliminarle.
Versione Originale

"Versione frequentemente citata in inglese: "Against feelings we are defenseless, because they exist and are simply there — and they escape all censorship. We may reproach ourselves for a gesture, a phrase, but not a feeling: over it we have no power." (la formulazione originale in ceco o francese varia a seconda dell'edizione e della traduzione)."

Origine e Contesto

Milan Kundera (1929–2023) è uno scrittore ceco naturalizzato francese, noto per romanzi e saggi che esplorano memoria, identità e libertà in epoca contemporanea. La sua produzione si sviluppa tra gli anni Sessanta e il Duemila, con pagine critiche sul totalitarismo e sulla censura, frutto anche dell'esperienza personale con la repressione culturale in Cecoslovacchia e dell'esilio in Francia negli anni Settanta. Le riflessioni sui sentimenti vanno lette dentro questo orizzonte storico di conflitto tra interiorità e potere esterno.

Fonte: La citazione è attribuita a Milan Kundera e ricorre in traduzioni italiane dei suoi testi saggistici o dei suoi romanzi; le edizioni e le traduzioni variano e non sempre è concordata una singola pagina di provenienza. Si consiglia di consultare le edizioni critiche dei saggi di Kundera, in particolare 'L'arte del romanzo' e raccolte di interventi e interviste, per verificare le versioni originali.

Impatto e Attualità

La frase resta rilevante perché oggi, tra social media, performance sportive e salute mentale, emerge costantemente il tema della gestione emotiva: atleti sotto pressione non possono semplicemente 'spegnere' le emozioni senza strumenti. Inoltre la citazione richiama dibattiti moderni su libertà individuale, responsabilità delle azioni e limiti del controllo istituzionale o sociale, questioni centrali in politica, educazione e sport di alto livello.

Esempi di Utilizzo

  • Allenatore a un giocatore dopo un fallo: «Puoi rimproverarti il gesto scorretto, ma non l'ansia che ti ha fatto affondare — lavoriamo sulla routine del tiro».
  • Articolo di mental coach: «Nel timeout trasformiamo la rabbia in energia per il tiro: non si può censurare l'emozione, si può solo incanalarla».
  • Colloquio motivazionale: «Non cercare di 'uccidere' la paura; chiamala, riconoscila e usala per migliorare la concentrazione sui tiri decisivi».

Variazioni e Sinonimi

  • I sentimenti non si possono comandare
  • Il cuore sfugge a ogni censura
  • Si può correggere l'azione, non l'emozione
  • Le emozioni esistono e resistono al controllo
  • Non si può imporre la legge sul sentimento

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Che vuol dire "non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere"?

Significa che, mentre possiamo essere ritenuti responsabili per azioni e parole, i moti interiori (paura, amore, rabbia) nascono spontaneamente e non possono essere direttamente comandati o cancellati.

Q: Come applicare questa idea nel basket?

Accettare che l'emozione sia inevitabile; allenare tecniche per canalizzarla (routine pre-tiro, respiro, allenamento mentale) piuttosto che negarla o punirla.

Q: La frase incita alla giustificazione di gesti scorretti?

No: Kundera distingue tra la causa emotiva (non controllabile) e la responsabilità del gesto. Il riconoscimento dell'emozione non esime dal dover rispondere delle azioni.

Q: Da quale opera proviene esattamente la citazione?

Le attribuzioni variano nelle traduzioni italiane; la frase è comunemente ricollegata ai saggi e ai romanzi di Kundera, ma per la provenienza precisa è consigliato consultare edizioni critiche dell'autore.

?

Curiosità

Kundera, originario di Brno, visse il clima della censura socialista e visse in esilio in Francia dal 1975; molte delle sue riflessioni nascono dall'esperienza diretta con il controllo politico e culturale. Questo retroterra conferisce alla sua osservazione sui sentimenti un doppio senso: personale e politico, oltre che esistenziale.


Potrebbero interessarti anche

Frasi sull’Armonia Frasi sull’Armonia
Frasi sulle tradizioni Frasi sulle tradizioni
Frasi sull’oppressione Frasi sull’oppressione
Frasi sui cani Frasi sui cani
Frasi di Fidanzamento Frasi di Fidanzamento

Frasi sui giudizi

Frasi sull'Ansia

Frasi sull’isolamento

Frasi sul Controllo

Frasi sulla compassione

Frasi sul Terrorismo

Frasi sulla Vendetta

Frasi sulla perspicacia

Frasi sulla Gioia di Vivere

Frasi sul weekend

Frasi sugli amanti

Frasi sulle imprese