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Frasi sulla compassione

Frasi sulla compassione. Trova decine di Frasi sulla compassione con immagini da copiare e condividere.
Frasi sulla compassione di Dalai Lama, Papa Francesco, Friedrich Nietzsche, Giacomo Leopardi

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Se vuoi che gli altri siano felici, pratica la compassione. Se vuoi essere felice tu, pratica la compassione.



L’uomo non troverà la pace interiore finché non imparerà ad estendere la sua compassione a tutti gli esseri viventi.




La compassione è la più importante e forse l’unica legge di vita dell’umanità intera.



Amore e compassione sono necessità, non lussi. Senza di loro l’umanità non può sopravvivere.


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Non passione ci vuole, ma compassione, capacità cioè di estrarre dall’altro la radice prima del suo dolore e di farla propria senza esitazione.




Non sapevo bene che cosa dirgli. Mi sentivo molto maldestro. Non sapevo bene come toccarlo, come raggiungerlo…Il paese delle lacrime è così misterioso.



Se volete ottenere l’illuminazione, non dovete studiare innumerevoli insegnamenti. Approfonditene solo uno. Quale? La grande compassione. Chiunque abbia grande compassione, possiede tutte le qualità del Buddha nel palmo della propria mano.



L’amore è compassione, e più si ama, più si prova compassione.



Al posto degli uomini abbiamo sostituito i numeri e alla compassione nei confronti delle sofferenze umane abbiamo sostituito l’assillo dei riequilibri contabili.



Tutto quello che volevo era raggiungere e toccare un altro essere umano, non solo con le mie mani, ma con il mio cuore.




Dobbiamo imparare a considerare le persone meno alla luce di ciò che fanno o dimenticano di fare, e più alla luce di ciò che soffrono.



Per poter sostenere uno stile di vita che esclude gli altri, o per potersi entusiasmare con questo ideale egoistico, si è sviluppata una globalizzazione dell’indifferenza. Quasi senza accorgercene, diventiamo incapaci di provare compassione dinanzi al grido di dolore degli altri, non piangiamo più davanti al dramma degli altri né ci interessa curarci di loro, come se tutto fosse una responsabilità a noi estranea che non ci compete.



Umana cosa è aver compassione degli afflitti.



E’ solo con il vero amore e la compassione che possiamo cominciare a riparare ciò che è rotto nel mondo. Sono queste due cose benedette che possono cominciare a guarire i cuori spezzati.




Preferirei fare errori nella gentilezza e nella compassione che i miracoli nella cattiveria e durezza.



La compassione si basa sull’empatia, che, a sua volta, richiede l’attenzione agli altri.



La compassione è la base della moralità.



Ogni volta che aiuti qualcuno ad alzarsi stai aiutando l’umanità ad alzarsi.


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Quanto è possibile capire il dolore, l’amore di un altro? Fino a che punto possiamo capire coloro che vivono tra dolori, frustrazioni e angosce più profonde delle nostre? Se capire significa mettersi al posto di colui che è diverso da noi, i ricchi e i dominatori del mondo hanno mai potuto capire milioni di miseri emarginati?



Compassione e pietà sono assai differenti. Mentre la compassione riflette l’anelito del cuore a immedesimarsi e soffrire con l’altro, la pietà è una serie controllata di pensieri intesi ad assicurarci il distacco da chi soffre.



La compassione è la risposta spontanea dell’amore; la pietà l’involontario riflesso della paura.



Le foglie erano smangiate e qua e là secche e marroni. Aomame non poté fare a meno di provare compassione per quell’albero. Era l’ultima forma in cui, dovendo rinascere, avrebbe voluto reincarnarsi.



Compassione significa voler fare qualcosa per sollevare gli altri dal loro disagio, e tale desiderio di aiutare, lungi dal caricarci di ulteriori sofferenze, in realtà ci fornisce energia e il senso di avere uno scopo e una direzione. Quando agiamo sulla base di una tale motivazione, ne beneficiamo tutti, sia noi sia le persone che ci circondano.



Non si può guardare l’uomo senza una stretta al cuore.



Quale religione dona la gioia maggiore a Dio? Quella che ispira gli esseri umani a praticare l’Ahimsa, la compassione verso tutte le creature.



Lo scopo di tutte le maggiori tradizioni religiose non è quello di costruire grandi templi esteriori, ma di creare templi di bontà e compassione interiori, nei nostri cuori.



Questa fu la mia scrupolosità: fui sempre consapevole nel camminare avanti e indietro, al punto ch’ero sempre colmo di compassione perfino per una goccia d’acqua, attento a non ferire alcuna delle minuscole creature annidate tra le fessure del terreno. Tale era la mia scrupolosità.



La più grandiosa debolezza dell’uomo è la compassione.



Non c’è esercizio migliore per il cuore che abbassarsi e sollevare gli altri.



La compassione è un muscolo che si rafforza con l’esercizio, e allenarsi regolarmente a preferire la gentilezza alla crudeltà ci cambierebbe.



Non abbiamo bisogno di pistole e bombe per portare pace, abbiamo bisogno di amore e compassione.



Se non puoi essere compassionevole verso te stesso, non potrai esserlo verso gli altri.



Solo chi è molto infelice ha diritto di compatire un altro.



Strano, che tu abbia compassione di chi stenta a camminare e non di chi stenta a ragionare, di chi è cieco negli occhi e non di chi è cieco nel cuore.



Non c’è nulla di più pesante della compassione. Nemmeno il nostro proprio dolore è così pesante come un dolore che si prova con un altro, verso un altro, al posto di un altro, moltiplicato dall’immaginazione, prolungato in centinaia di echi.



Salute e ricchezze, evitando agli uomini l’esperienza del male, ispirano loro durezza nei confronti dei loro simili; e le persone già provate dalle proprie sventure sono quelle che nella compassione più condividono quelle altrui.



Gli uomini veramente generosi sono sempre pronti alla compassione, quando la sciagura del nemico supera i limiti del loro odio.



Diffido di chi mostra grande sensibilità nei confronti degli animali e neanche un briciolo di compassione nei confronti degli esseri umani



Certo non è cosa ragionevole l’opporre la compassione alla giustizia, la quale deve punire anche quando è costretta a compiangere, e non sarebbe giustizia se volesse condannar le pene dei colpevoli al dolore degli innocenti.



Spesso c’è più orgoglio che bontà nel compiangere le disgrazie dei nostri nemici; se dimostriamo loro della compassione, è solo per far pesare che siamo superiori.