Skip to main content

Orgoglio, sacrificio e la porta

Una donna di carattere generoso sacrificherà la s...

Una donna di carattere generoso sacrificherà la sua vita un migliaio di volte per il suo amante, ma romperà con lui per sempre per una questione di orgoglio - per l’apertura o la chiusura di una porta.

💡 Riflessione AI

La frase mette a confronto due forze umane contrapposte: la generosità che spinge al sacrificio ripetuto e l'orgoglio che può franturare un legame per un gesto apparentemente insignificante. In chiave sportiva questa dinamica risuona nel rapporto tra atleta e squadra: dedizione quotidiana vs. la decisione irrevocabile presa per una questione di rispetto o ferita d'ego.


Frasi di Stendhal


Significato Profondo

La frase evidenzia il paradosso tra altruismo e orgoglio: una persona capace di grandi sacrifici fino al rischio della vita può però porre fine a un rapporto per un motivo d'orgoglio apparentemente banale. Nel registro sportivo, questo significa che un atleta può rinunciare a tiri, minuti di gioco o successi personali per il bene della squadra, ma può decidere di separarsene quando si sente svilito o mancato di rispetto in un episodio che tocca la sua dignità.
Versione Originale

"Une femme au caractère généreux sacrifiera mille fois sa vie pour son amant, mais rompra avec lui pour toujours par orgueil — pour l'ouverture ou la fermeture d'une porte."

Origine e Contesto

Stendhal (Marie‑Henri Beyle, 1783–1842) è uno degli autori chiave del primo XIX secolo francese, legato al realismo psicologico e al Romanticismo. Frasi di questo tipo appaiono nelle sue riflessioni sull'amore e sulla natura umana, raccolte in saggi e aforismi pubblicati nei primi decenni dell'Ottocento, in particolare nell'opera De l'amour, dove analizza la passione, il carattere e le contraddizioni dei sentimenti.

Fonte: Generalmente attribuita ai saggi di Stendhal, in particolare agli appunti e alle riflessioni raccolte in De l'amour (saggi e aforismi sull'amore e il carattere).

Impatto e Attualità

Il tema resta attuale perché nel mondo contemporaneo — e nello sport professionistico in particolare — il bilancio tra dedizione e rispetto è centrale: giocatori che «sacrificano» tiri o ruoli possono comunque lasciare una squadra per questioni di orgoglio dopo una panchina ingiusta, una pubblica umiliazione o una gestione maldestra. Inoltre i social media amplificano ogni episodio, trasformando una 'porta aperta o chiusa' in un piccolo caso pubblico che può incrinare relazioni professionali e personali.

Esempi di Utilizzo

  • Nel basket: un giocatore passa volontariamente tiri alla squadra per il bene comune, ma decide di lasciare la franchigia dopo una sostituzione umiliante che ferisce il suo orgoglio.
  • Allenatore che insegna: incoraggia il sacrificio difensivo dei giocatori ma avverte che il rispetto in panchina è essenziale per evitare rotture di gruppo.
  • Vita quotidiana/sport: un atleta dedica serate e sacrifici alla preparazione ma diserta l'ambiente sportivo quando una piccola offesa pubblica diventa il simbolo del mancato riconoscimento.

Variazioni e Sinonimi

  • Si può dare tutto e poi andar via per orgoglio.
  • Il sacrificio non basta se manca il rispetto.
  • Una piccola offesa può chiudere porte che il sacrificio aveva aperto.
  • Meglio andarsene che restare umiliati.
  • La dignità spesso pesa più di mille atti di generosità.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Da dove proviene questa citazione?

La frase è attribuita a Stendhal e ricorre nelle sue riflessioni sull'amore e il carattere, comunemente associate all'opera De l'amour e ai suoi aforismi.

Q: Cosa significa nel contesto sportivo?

Nel sport indica il paradosso tra l'atleta che si sacrifica per la squadra e la volontà di andarsene per una questione di orgoglio o di rispetto percepito, anche per un episodio apparentemente minore.

Q: È una lettura negativa del sacrificio?

Non necessariamente: mette in luce che il sacrificio va accompagnato da rispetto reciproco; senza quello, anche il gesto più nobile può essere vanificato dall'orgoglio.

Q: Come applicarla nel coaching?

Usala per discutere di cultura di squadra: valorizzare i sacrifici, comunicare con rispetto e gestire con tatto decisioni come rotazioni e sostituzioni per evitare rotture motivate dall'orgoglio.

?

Curiosità

Stendhal è il nome d'arte di Marie‑Henri Beyle; tra le curiosità a lui associate c'è la 'sindrome di Stendhal' (reazione fisica ed emotiva intensa davanti a opere d'arte),che dimostra quanto la sensibilità e la passione fossero al centro della sua esperienza. Molte sue massime sono giunte a noi tramite traduzioni e raccolte di aforismi, con leggere variazioni di forma a seconda dell'edizione.


    A Mantova, qualche anno fa, andavo cercando bozzetti e piccoli quadri quali mi consentivano le mie modeste sostanze; esigevo però che i pittori fossero anteriori al 1600, perché verso quest’epoca si spense del tutto l’originalità italiana messa in pericolo sin dalla caduta di Firenze nel 1530. Invece di quadri, un vecchio patrizio molto ricco e molto avaro mi fece offrire a caro prezzo certi vecchi manoscritti ingialliti dal tempo: chiesi di poterli scorrere ed egli acconsentì, aggiungendo che si fidava della mia probità perché nel caso che non li avessi acquistati dimenticassi gli aneddoti piccanti che mi era stato concesso di leggere.

    Il vero amore rende il pensiero della morte familiare, facile, senza terrori: un semplice termine di paragone, il prezzo che si pagherebbe per tante cose.

    L’amore è come la febbre. Nasce e si spegne senza che la volontà vi abbia la minima parte.

    Quello che rende tanto acuto il dolore dei gelosi, è che la vanità non può aiutare a sopportarlo.

    L’amore è un bellissimo fiore, ma bisogna avere il coraggio di coglierlo sull’orlo di un precipizio.

Frasi sull’Onestà

Frasi sul Cinismo

Frasi sulla Rassegnazione

Frasi sulla Neve

Frasi sul riscaldamento globale

Frasi Prudenza

Frasi sul Fare

Frasi sull’originalità

Frasi sul Popolo

Frasi di Libri

Frasi sul Mistero

Frasi sulle Punizioni