Skip to main content

Eternità, scelta e spirito di squadra

Se fossi certa che finita questa vita la mia e la ...

Se fossi certa che finita questa vita la mia e la tua continueranno a vivere, getterei la mia come una buccia e sceglierei con te l’eternità.

💡 Riflessione AI

Un impegno totale verso un compagno: la vita come involucro da abbandonare per scegliere, come in una squadra, l’eternità condivisa. Sul campo di basket diventa la metafora del sacrificio, del tiro decisivo e della fiducia che supera la paura di perdere.



Significato Profondo

La citazione propone l’idea che la vita corporale sia solo un involucro transitorio: se la sopravvivenza oltre la vita fosse certa, l’io poetico sarebbe disposto a liberarsene senza esitazione pur di scegliere la comunione eterna con l’altro. In chiave sportiva (basket/vita), questo si traduce nella totale dedizione al compagno e alla squadra: rinunciare all’ego per perseguire un obiettivo condiviso, come accettare il ruolo che porta più valore alla squadra anche a costo di perdere visibilità personale.

Sul piano emozionale la frase mette in rilievo fiducia, coraggio e devozione. Nel linguaggio del gioco, la scelta di «gettare la propria vita come una buccia» somiglia al sacrificio in campo — prendere il tiro decisivo, esaurire le energie fino all’ultimo secondo, proteggere un compagno sul parquet — azioni che hanno valore simbolico pari a una promessa di eternità condivisa dentro la memoria collettiva della squadra e dei tifosi.
Versione Originale

"Versione inglese equivalente (non attestata come testo originale): "If I were certain that, when this life ended, yours and mine would continue to live, I would cast off my life like a husk and choose eternity with you.""

Origine e Contesto

Emily Dickinson (1830–1886), poetessa americana di Amherst, scrisse quasi esclusivamente in forma lirica, spesso su temi di morte, immortalità e affetti intensi. La sua produzione è caratterizzata da brevità, punteggiatura particolare e versi non sempre intitolati: molte poesie furono pubblicate postume. Il linguaggio intimista e la riflessione sulla vita e l’aldilà collocano i suoi versi nel contesto culturale del XIX secolo nordamericano, tra interiorità romantica e riflessioni sul senso dell’esistenza.

Fonte: Attribuita a Emily Dickinson; tuttavia la formulazione esatta in italiano non corrisponde in modo verificabile a un verso testuale presente nelle edizioni critiche standard (Johnson/Franklin). Potrebbe trattarsi di una libera traduzione o parafrasi basata su temi ricorrenti nella sua opera. Per consultare le opere originali si rimanda a: The Complete Poems of Emily Dickinson (ed. Thomas H. Johnson; ed. R.W. Franklin).

Impatto e Attualità

La frase resta attuale perché parla di scelte radicali e di fedeltà — temi universali che trovano immediata risonanza nello sport contemporaneo: leadership, sacrificio per la squadra, legami tra compagni e la volontà di lasciare un’eredità. I commentatori e gli allenatori usano immagini simili per motivare atleti a tendere oltre l’istante del gioco verso un valore duraturo: la memoria collettiva di una vittoria o l’identità di una squadra.

Esempi di Utilizzo

  • Un capitano prima del quarto quarto: «Se dobbiamo lasciare tutto sul campo, lo faremo insieme» — richiamando la metafora dell’eternità condivisa.
  • Commento sportivo su un tiro all’ultimo secondo: il giocatore «ha scelto l’eternità» con quel gesto, sacrificando la sicurezza per il rischio decisivo.
  • Dedicare la vittoria a un compagno uscito per infortunio: l’idea di abbandonare la propria 'buccia' è usata per esprimere lealtà e solidarietà.

Variazioni e Sinonimi

  • Lasciare la vita come un involucro per essere insieme per sempre
  • Abbandonare l’esteriorità e scegliere la comunione eterna
  • Gettare via la pelle e restare uniti per l’eternità
  • Se la vita fosse certa oltre la morte, sceglierei te sempre
  • Rinunciare all’io per consacrare il noi

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Questa frase è davvero di Emily Dickinson?

È attribuita a Emily Dickinson, ma la formulazione italiana qui presentata non è rintracciabile testualmente nelle edizioni critiche; può essere una traduzione libera o una parafrasi ispirata ai suoi temi.

Q: Come interpretarla in ambito sportivo (basket)?

Come metafora del sacrificio e della scelta comune: rinunciare all’ego per la squadra, assumersi il rischio del tiro decisivo o sostenere un compagno nei momenti chiave.

Q: È appropriata per una dedica a un compagno di squadra?

Sì: esprime intensa lealtà e desiderio di condividere qualcosa che supera il singolo momento, ideale per dediche cariche di significato emotivo.

Q: Dove trovare le poesie originali di Emily Dickinson?

Consultare le raccolte critiche come The Complete Poems of Emily Dickinson (edizioni Johnson o Franklin) o le collezioni presso biblioteche universitarie e archivi digitali dedicati.

?

Curiosità

Emily Dickinson scrisse quasi 1.800 poesie, molte delle quali inedite durante la sua vita: la sua fama postuma è dovuta a edizioni critiche che le raccolsero e numerarono i versi. La sua lingua concisa e le immagini potenti hanno favorito numerose parafrasi e adattamenti: è comune trovare citazioni a lei attribuite in versioni libere, spesso usate in contesti diversi dall’originale, incluso quello sportivo.


Potrebbero interessarti anche

Frasi sulla Riflessione Frasi sulla Riflessione
Proverbi sulla Verità Proverbi sulla Verità
Frasi sulla cupidigia Frasi sulla cupidigia
Frasi Vampiri Frasi Vampiri
Frasi sui Vigliacchi Frasi sui Vigliacchi

Frasi sulla Salvezza

Frasi sull’originalità

Frasi sulla Fiducia

Frasi sull’intelligenza

Frasi sull’imparare

Frasi sui difetti

Frasi sull’Anima

Frasi sul Paradosso

Frasi sull’isolamento

Frasi sulla Vanità

Frasi sull'Efficienza

Frasi sulla Religione