La misericordia come vantaggio in campo
La misericordia di Dio! Un amore così grande, così profondo quello di Dio verso di noi, un amore che non viene meno, sempre afferra la nostra mano e ci sorregge, ci rialza, ci guida.
💡 Riflessione AI
La misericordia è qui evocata come una presenza costante e concreta: una mano che afferra, sostiene e rialza. In termini sportivi è il compagno di squadra invisibile che raccoglie ogni tiro sbagliato e ci spinge a riprovare.
Frasi di Papa Francesco
Significato Profondo
Il nucleo didattico è la fiducia rigenerativa: non si tratta di eliminare la responsabilità personale, ma di sottolineare che la forza per rialzarsi non è mai solo individuale. Questo approccio favorisce resilienza, coesione e una mentalità di crescita — qualità fondamentali nello sport e nella vita.
"La misericordia di Dio! Un amore così grande, così profondo quello di Dio verso di noi, un amore che non viene meno, sempre afferra la nostra mano e ci sorregge, ci rialza, ci guida."
Origine e Contesto
Fonte: Espressione ricorrente nelle omelie e nei discorsi di Papa Francesco, in particolare nei passaggi dedicati al tema della misericordia durante il Giubileo della Misericordia e gli incontri pastorali; non sempre attribuibile a un singolo testo pubblicato.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Timeout in partita: l'allenatore cita la frase per ricordare al giocatore che un errore non definisce la sua gara ma la squadra lo sostiene.
- ✓ Discorso motivazionale pre-season: il capitano la usa per promuovere una cultura di fiducia reciproca e rapido recupero dopo gli errori.
- ✓ Percorso di recupero dopo infortunio: il fisioterapista o il mentor la richiama come immagine di supporto e pazienza nel ritorno alla competizione.
Variazioni e Sinonimi
- • Dio non ci abbandona, è sempre con noi.
- • Una mano che rialza chi è caduto.
- • L'amore che non viene meno, sempre presente.
- • La misericordia che sostiene e guida il cammino.
Domande Frequenti (FAQ)
Indica che il sostegno — della squadra, dell'allenatore o della fede — è fondamentale per rialzarsi dopo un errore e ritrovare fiducia.
La frase riflette un’espressione ricorrente nei discorsi e nelle omelie di Papa Francesco sul tema della misericordia; non sempre è legata a un singolo testo pubblicato.
Può incorporarlo nel linguaggio motivazionale, promuovendo il recupero rapido degli errori, il sostegno reciproco e la responsabilità costruttiva.
Sì: letta in chiave umana e sportiva, la frase è un invito universale al sostegno e alla resilienza, praticabile anche in ambienti laici.
Una persona che lavora dovrebbe avere anche il tempo per ritemprarsi, stare con la famiglia, divertirsi, leggere, ascoltare musica, praticare uno sport. Quando un’attività non lascia spazio a uno svago salutare, a un riposo riparatore, allora diventa una schiavitù.
La famiglia non è la somma delle persone che la costituiscono, ma una “comunità di persone”. E una comunità è di più che la somma delle persone. È il luogo dove si impara ad amare, il centro naturale della vita umana. È fatta di volti, di persone che amano, dialogano, si sacrificano per gli altri e difendono la vita, soprattutto quella più fragile, più debole.
Con il Battesimo, veniamo immersi in quella sorgente inesauribile di vita che è la morte di Gesù, il più grande atto d’amore di tutta la storia; e grazie a questo amore possiamo vivere una vita nuova, non più in balìa del male, del peccato e della morte, ma nella comunione con Dio e con i fratelli.