Platone: Non rendere ingiustizia per ingiustizia
Non si deve rendere a nessuno ingiustizia per ingiustizia, male per male, qual ch'ella sia la ingiuria che abbi ricevuto.
💡 Riflessione AI
La frase richiama l'imperativo etico di non restituire il male con il male, applicabile tanto alla vita quotidiana quanto al campo da gioco; è un invito alla forza morale che trasforma l'offesa in disciplina e fair play.
Frasi di Platone
Significato Profondo
Nel contesto sportivo (es. basket) la massima si traduce in fair play: non contrapporre reazioni violente o scorrette a un fallo subito, ma mantenere disciplina, sfruttare l'energia negativa come motivazione positiva e rispondere con tecnica, strategia e rispetto. In ambito di vita quotidiana, indica la scelta consapevole di interrompere il ciclo della vendetta, puntando a soluzioni che ricostruiscano relazioni o garantiscano giustizia senza aggravare il conflitto.
"Lingua originale: greco antico. Non esiste una formulazione unica consolidata per questa specifica resa italiana; una resa approssimativa in greco antico potrebbe essere: «οὐ δεῖ ἀντιδιδόναι ἀδικίαν ἀντὶ ἀδικίας.»"
Origine e Contesto
Fonte: La massima è attribuita alla tradizione dei dialoghi platonici (insegnamenti socratici). Non esiste un unico testo moderno universalmente concordato come origine esclusiva; idee analoghe compaiono in opere come il «Gorgia» e il «Crito» dove Socrate discute la giustizia e il comportamento morale.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Nel basket, dopo un fallo duro subito, l'ala non risponde con spintoni ma usa l'energia per migliorare il gioco e segnare punti decisivi.
- ✓ Un capitano di squadra difende un compagno insultato dagli avversari richiamando all'arbitro e mantenendo compostezza, guidando la squadra col rispetto.
- ✓ Nel lavoro, un professionista non cerca vendetta dopo un torto subito ma documenta i fatti e agisce attraverso vie formali per difendere i propri diritti.
Variazioni e Sinonimi
- • Non rispondere al male con altro male.
- • Non rendere male per male.
- • Non restituire l'offesa con l'offesa.
- • Occhio per occhio rende il mondo cieco (variazione a tema simile).
Domande Frequenti (FAQ)
Significa che non bisogna rispondere a un torto con un altro torto: la vendetta prolunga il danno mentre la reazione morale costruisce rispetto e ordine.
Si applica con fair play: non reagire con falli intenzionali o aggressioni, usare disciplina e strategia per rispondere in campo.
La frase è attribuita alla tradizione platonica/socratica; idee simili compaiono in vari dialoghi, ma la formulazione italiana è una resa traduttiva più che una citazione testuale unica.
Usando esempi pratici sul campo, role play per la gestione delle provocazioni e premiando comportamenti di leadership e controllo emotivo.
La democrazia è una forma affascinante di governo, piena di varietà e disordine, e dispensatrice di una forma di uguaglianza agli eguali e ai diseguali allo stesso modo.
Le brave persone non hanno bisogno di leggi che dicano loro di agire responsabilmente, mentre le cattive persone troveranno un modo per aggirare le leggi.
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
Tu offri ai discenti l’apparenza, non la verità della sapienza; perché quand’essi, mercé tua, avranno letto tante cose senza nessun insegnamento, si crederanno in possesso di molte cognizioni, pur’essendo fondamentalmente rimasti ignoranti e saranno insopportabili agli altri perché avranno non la sapienza, ma la presunzione della sapienza.