L'amore come 'malattia' nello sport
L’amore è una grave malattia mentale.
💡 Riflessione AI
Nel gioco come nella vita, l'amore può manifestarsi come una spinta irrefrenabile che altera giudizio e comportamento; una «malattia» metaforica che accende dedizione e rischio. Nel basket questa follia diventa passione per il tiro, per l’allenamento e per il sacrificio di squadra.
Frasi di Platone
Significato Profondo
Questa lettura didattica evidenzia una doppia valenza: positiva, quando la «follia» produce creatività, slancio e performance inaspettate (un tiro decisivo o una rimonta), e negativa, quando l'ossessione porta a infortuni, scelte sbagliate o burnout. Perciò la metafora di «grave malattia mentale» funziona come avvertimento e celebrazione della potenza trasformativa della passione.
"Termine chiave nel greco antico: «θεία μανία» (theía manía), cioè «divina follia/mania»; l'enunciato esatto «L'amore è una grave malattia mentale» è una formulazione moderna e non compare come frase letterale nei testi platonici."
Origine e Contesto
Fonte: Si tratta più di una parafrasi moderna che di una citazione testuale; il nucleo concettuale proviene dai dialoghi di Platone, in particolare dal Fedro e dal Simposio, dove si discute della «mania» (θεία μανία) e delle sue forme.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un playmaker che si allena ogni giorno fino a notte, trasformando l'amore per il tiro in disciplina ossessiva: esempio di «mania» sportiva.
- ✓ Un allenatore descrive la squadra come «maledettamente innamorata del gioco» dopo una serie di tiri vincenti, sottolineando l'ispirazione collettiva.
- ✓ Un tifoso che segue tutte le trasferte e vive ogni partita come un rito: la passione diventa impegno totale e priorità della vita quotidiana.
Variazioni e Sinonimi
- • L'amore è follia
- • L'innamoramento è una forma di pazzia
- • La passione è una malattia dolce
- • L'amore è una divina mania
- • La dedizione ossessiva è quasi una malattia
Domande Frequenti (FAQ)
No: l'espressione è una parafrasi moderna. Platone discute però il concetto di «mania» o «divina follia» nei dialoghi, specialmente nel Fedro e nel Simposio.
Indica una forma di ispirazione non ordinaria, che può elevare l'anima e produrre creatività, conoscenza o amore intenso, non necessariamente una malattia patologica.
Nel basket la metafora evidenzia come la passione per il gioco possa migliorare la performance (motivazione, allenamento) ma anche portare a eccessi come sovrallenamento o decisioni impulsive.
Nel contesto filosofico è una figura retorica per indicare perdita di misura e intensa alterazione emotiva; nel linguaggio pubblico è però opportuno usare termini sensibili e contestualizzati, soprattutto parlando di salute mentale.
La democrazia è una forma affascinante di governo, piena di varietà e disordine, e dispensatrice di una forma di uguaglianza agli eguali e ai diseguali allo stesso modo.
Le brave persone non hanno bisogno di leggi che dicano loro di agire responsabilmente, mentre le cattive persone troveranno un modo per aggirare le leggi.
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
Tu offri ai discenti l’apparenza, non la verità della sapienza; perché quand’essi, mercé tua, avranno letto tante cose senza nessun insegnamento, si crederanno in possesso di molte cognizioni, pur’essendo fondamentalmente rimasti ignoranti e saranno insopportabili agli altri perché avranno non la sapienza, ma la presunzione della sapienza.