Amore e slancio: la lezione di Shakespeare
Il mio slancio è infinito come il mare, e non meno profondo è il mio amore; più te ne dono più ne posseggo, perché entrambi sono infiniti.
💡 Riflessione AI
Nel contesto sportivo e di vita, la frase racconta uno slancio inesauribile e un amore che cresce donandosi. In campo è il principio dell'altruismo: più contribuisci al gioco di squadra, più ottieni risultati collettivi e personali.
Frasi di William Shakespeare
Significato Profondo
Applicata allo sport, e in particolare al basket, la frase diventa paradigma della mentalità non egoistica: passaggi, assist e supporto creano circolazione di gioco e opportunità; più un giocatore «dona» il pallone e l'energia alla squadra, più la squadra (e lo stesso giocatore) beneficia di migliori risultati e coesione.
"My bounty is as boundless as the sea, My love as deep; the more I give to thee, The more I have, for both are infinite."
Origine e Contesto
Fonte: Romeo and Juliet (Atto II, Scena II - la celebre 'balcony scene')
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Nel basket: un playmaker aumenta gli assist e vede la squadra segnare di più — più passa il pallone, più il gruppo prospera.
- ✓ In allenamento: un veterano che condivide tecniche e consigli accelera la crescita dei giovani, moltiplicando il valore del gruppo.
- ✓ Nella vita quotidiana: impegnarsi per gli altri (tempo, supporto, competenze) spesso ritorna sotto forma di relazioni, fiducia e opportunità.
Variazioni e Sinonimi
- • Il dono che cresce donandosi
- • La generosità che si moltiplica
- • Amore profondo e slancio senza limiti
- • Più condivido, più possiedo
- • Come il mare, il cuore non ha confini
Domande Frequenti (FAQ)
È tratta da Romeo and Juliet di William Shakespeare, Atto II, Scena II (la scena del balcone).
Indica che il gioco di squadra e la generosità in campo (assist, supporto tattico) aumentano il rendimento collettivo e personale.
No: il paradosso mostrato è che donando si crea valore aggiunto, quindi si «possiede» di più attraverso la condivisione.
Sì, è una celebre battuta di Giulietta nella versione originale in inglese di Shakespeare.
Un amico è colui che ti conosce per ciò che sei, che capisce dove sei stato, che accetta quello che sei diventato, e che tuttavia, gentilmente ti permette di crescere.