Frase di Arturo Onofri
Marzo, fanciullo dal lungo sbadiglio, i tuoi capricci incantevoli come risa dopo le lacrime sono trastulli di nuvole e sole. Col tuo fresco fiato che sa di viole appanni il verde novizio dei colli, l’impiumo leggero degli alberi, per poi rischiararli improvviso.
Potrebbero interessarti anche
Frasi sul Cambiamento
Frasi sull'Ingiustizia
Frasi sui timori
Frasi sul conformismo
Frasi sulle Illusioni