Temi

Frasi sulla Delusione
Frasi sul Rispetto
Frasi sulla Falsa Amicizia
Frasi sulla Tristezza
Frasi sull’opportunismo
Frasi sugli Abbracci
Frasi sulla Calunnia
Frasi sulla Cattiveria
Frasi sulla Sincerità
Frasi sulla delusione d’amore
Frasi sull'Indifferenza
Frasi sul tradimento
Frasi sui Figli
Frasi sul Comportamento
Frasi sulle persone Negative
Frasi sulle Persone False
Frasi sul Silenzio
Frasi sulla Dignità
Frasi sull'Egoismo
Frasi sulla Pazienza
Autori
×

Frasi su Marzo

Frasi su Marzo. Trova decine di Frasi su Marzo con immagini da copiare e condividere.
Frasi su Marzo di Emily Dickinson

0

Nuda canta la notte sopra i ponti di marzo.



Quella sensazione di sole e insieme di freddo e nessuna che ha ragione più dell’altra. Marzo è una trappola in cui cadere è volare.




I giardini di marzo Si vestono di nuovi colori E le giovani donne in quel mese Vivono nuovi amori.



Era uno di quei giorni di marzo in cui il sole splende caldo e il vento soffia freddo: quando è estate nella luce, e inverno nell’ombra.


Potrebbero interessarti anche



Marzo è un maschiaccio con i capelli arruffati, un sorriso malizioso, il fango nelle scarpe e una risata nella sua voce.




Marzo è un fanciullo che ride da un occhio, dall’altro piange.



La primavera è il risveglio della terra. I venti di marzo sono gli sbadigli di prima mattina.



Era marzo e soffiava il vento. Anzi, non ‘soffiava’, sferzava, flagellava. Era feroce e screanzato.



Un bel pomeriggio di fine marzo. Riuscii a scorgere, alte fra le radici contorte di una quercia, tre belle primule: occhieggiavano con tanta dolcezza dal loro nascondiglio.



Qualche giorno più tardi, era il 12 marzo, pochi minuti prima di mezzogiorno di una dolce giornata primaverile, cielo blu ghiaccio e pioppi in fiore, accadde qualcosa di miracoloso.




Era una tipica notte di marzo, fredda e tempestosa, con una falce di luna coricata sul dorso come se il vento l’avesse ribaltata e frange di nuvole che fluttuavano diafane e impalpabili.



Nonostante l’ora mattutina, all’aria fresca era già mescolato un po’ di tepore. Si era già alla fine di marzo.



Marzo è arrivato dentro l’inverno, come il più mansueto e mite degli agnelli, portando giorni che sono croccanti e dorati e formicolanti, ciascuno seguito da un gelido crepuscolo rosa che a poco a poco si perde in un fiabesco chiaro di luna.



Ancora la semina è lontana. Si vedono terreni inzuppati di pioggia e stelle di marzo.




Marzo è rinascita, le gemme, i colori delicati. Le giornate più lunghe, gli uccellini che timidamente cinguettano ed iniziano a fare il nido. Marzo ha gli occhi di chi ci crede.



Marzo tinge, aprile dipinge.



Marzo non ha un di come l’altro.



Marzo cambia sette cappelli al giorno.


Potrebbero interessarti anche



Marzo pazzerello guarda il sole e prendi l’ombrello.



Quando Marzo va secco, il gran fa cesto e il lin capecchio.



Neve marzolina dalla sera alla mattina.



Di marzo, ogni villan va scalzo.



Gennaio ingenera, febbraio intenera, Marzo imboccia.



Marzo ventoso, frutteto maestoso.



Marzo molle, grano per le zolle.



Pace tra suocera e nuora dura quanto la neve marzola.



Marzo tinge, april dipinge, maggio fa le belle donne, e giugno fa le brutte carogne.



Marzo, la serpe esce dal balzo.



Di marzo, chi non ha scarpe vada scalzo, e chi le ha, le porti un altro po' più in là.



Tutti i belli compiono gli anni a marzo.



La mia persona preferita compie gli anni a marzo.



Marzo è il mese in cui compie gli anni l'angelo di questa casa.



Un regina compie gli anni a marzo.



Che nessuno dorma qui che a marzo si festeggia fino all'alba.



E l’arco della porta bassa e il gradino liso di troppi inverni, favola sono nell’improvviso Raggiare del sole di marzo.



Come la mano si apre marzo, Come la mano sul mandolino Si toglie amore il solino E salta, saltella scalzo.



Marzo, fanciullo dal lungo sbadiglio, i tuoi capricci incantevoli come risa dopo le lacrime sono trastulli di nuvole e sole. Col tuo fresco fiato che sa di viole appanni il verde novizio dei colli, l’impiumo leggero degli alberi, per poi rischiararli improvviso.



Che torbida notte di marzo! Ma che mattinata tranquilla! che cielo pulito! Che sfarzo di perle! Ogni stelo, una stilla che ride: sorriso che brilla su lunghe parole.



Come sono felice Ti aspettavo da tanto Posa il Cappello Devi aver camminato Come sei Affannato Caro Marzo, come stai tu, e gli Altri Hai lasciato bene la Natura Oh Marzo, Vieni di sopra con me Ho così tanto da raccontare.



Marzo pazzo e cuorcontento si sveglia un mattino pieno di vento: la prima rondine arriva stasera con l’espresso della primavera.