Vizi, fama e tiri decisivi
Le persone viziate non godono di buona fama; non ne hanno mai goduta. Ai genitori non piace essere accusati di aver viziato i loro figli. Ogni persona viziata si rifiuta di essere considerata tale.
💡 Riflessione AI
Il vizio mina la reputazione non per un singolo gesto, ma per la negazione continua della responsabilità; nello sport come nella vita, chi viene coccolato rifiuta spesso l'autocritica necessaria per crescere. In chiave basket, il «viziato» è il giocatore che pretende privilegi sulle regole del gruppo e così compromette la coesione e la vittoria.
Frasi di Alfred Adler
Significato Profondo
Applicata allo sport, la riflessione diventa pratica: un atleta che ha ricevuto troppi privilegi evita la disciplina, rifiuta le critiche costruttive e ostacola la fiducia collettiva. In una squadra di basket, comportamenti del genere si traducono in scelte egoiste sul campo (tiri forzati, scarso impegno difensivo) e in una cultura che premia l’individualismo invece della collaborazione.
"Spoiled people do not enjoy a good reputation; they never have. Parents do not like to be accused of having spoiled their children. Every spoiled person refuses to be considered such."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita ad Alfred Adler nelle sue opere e lezioni sulla psicologia individuale; la formulazione esatta varia nelle traduzioni e nelle raccolte di aforismi tratte da testi come 'The Practice and Theory of Individual Psychology' e divulgazioni popolari come 'What Life Could Mean to You'. L'origine precisa della formulazione citata è spesso parafrasata nelle edizioni italiane.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In allenamento, un giovane punto di riferimento che evita la difesa e pretende tiri facili viene richiamato dall'allenatore: è un esempio di comportamento 'viziato' che danneggia la squadra.
- ✓ Una società dilettantistica che protegge sistematicamente un talento problematico crea risentimento nel gruppo; la citazione serve come spunto per introdurre regole condivise.
- ✓ Un genitore che giustifica sempre le assenze o gli atteggiamenti arroganti del figlio-under 16 viene invitato a confrontarsi sulla responsabilità educativa durante un incontro scuola-squadra.
Variazioni e Sinonimi
- • Chi è viziato perde reputazione e rifiuta di ammetterlo.
- • L'indulgenza non costruisce stima sociale né crescita personale.
- • I genitori raramente accettano di aver creato vizio nei figli.
- • Chi riceve troppi privilegi spesso nega il proprio vizio.
- • Il vizio personale compromette la fiducia collettiva.
Domande Frequenti (FAQ)
Per Adler i 'viziati' sono individui abituati a privilegi che non affrontano responsabilità né frustrazioni; questo atteggiamento impedisce lo sviluppo del carattere sociale e della cooperazione.
Nel basket indica giocatori che pretendono privilegi (tiri sempre concessi, assenza di impegno difensivo) e che danneggiano la squadra rifiutando autocritica e regole condivise.
Stabilendo regole chiare, responsabilità misurabili, feedback costante e promuovendo il valore del lavoro di squadra rispetto ai privilegi individuali.
È tradizionalmente attribuita ad Adler e ricorre in molte sue pubblicazioni e raccolte di aforismi; la formulazione esatta varia nelle traduzioni e parafrasi, quindi la paternità è sostenuta ma la versione testuale può differire.
Vedere con gli occhi di un altro, ascoltare con le orecchie di un altro, e sentire con il cuore di un altro.
Essere viziati piace a tutti, ad alcuni però in modo particolare. Molte madri sanno solo viziare. Per fortuna molti figli si difendono con forza dall’essere viziati, con una forza che talvolta riesce a ridurre i danni che potrebbero venir arrecati.
Il mondo fittizio degli individui viziati, le loro prospettive, le loro opinioni e la loro concezione della vita sono molto lontani dal mondo reale. Questi soggetti sono praticamente incapaci ad adattarsi alle esigenze dell’evoluzione umana.