Passione: tiro vincente o fallo fatale
La passione distrugge. Distrusse Antonio e Cleopatra, Tristano ed Isotta, Parnell e Kitty O' Shea. E se non distrugge, muore.
💡 Riflessione AI
La passione è il motore che spinge il giocatore a tentare il tiro impossibile; se non viene ben guidata, può trasformare il gesto che cerca la gloria in un errore che costa la partita. Nel gioco della vita e del basket, o la passione trova forma in disciplina e squadra, o si consuma o si spegne.
Frasi di William Somerset Maugham
Significato Profondo
D'altro canto, la frase ammonisce anche sul lato opposto: la passione non nutrita si spegne. Nel percorso di un atleta questo significa che senza stimoli, obiettivi chiari e sostegno la motivazione decade; perciò allenatori e compagni devono canalizzare l'ardore in strategia, recupero e lavoro di squadra, trasformando la fiamma in costanza produttiva.
"Passion destroys; it destroyed Antony and Cleopatra, Tristan and Isolde, Parnell and Kitty O'Shea; and if it does not destroy, it dies."
Origine e Contesto
Fonte: The Summing Up (1938), saggio/memorie di W. Somerset Maugham
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un playmaker che forza tiri per dimostrare valore personale finisce per compromettere la chimica di squadra: la passione che 'distrugge' il collettivo.
- ✓ Un giovane che si allena senza pause per l'ossessione della vittoria incappa nel burnout: la passione che 'muore' per mancanza di equilibrio.
- ✓ Un allenatore che incanala entusiasmo e disciplina trasforma la rabbia agonistica in scelte di tiro efficaci e durature, evitando che la fiamma si consumi.
Variazioni e Sinonimi
- • La passione brucia o si spegne.
- • Senza guida, l'ardore diventa rovina; senza nutrimento, si estingue.
- • L'entusiasmo che non trova metodo si consuma; quello disciplinato vive.
- • O la fiamma dell'ambizione incendia il palcoscenico, o scema nel silenzio.
- • La spinta emotiva o costruisce vittorie o logora chi la possiede.
Domande Frequenti (FAQ)
Intende che la passione, se incontrollata o egoistica, può portare alla rovina personale o sociale; nel contesto sportivo significa azioni impulsive, conflitti o burnout.
Nel basket la passione può spingere a tiri coraggiosi e leadership, ma senza disciplina porta a forzare conclusioni, perdere ritmo di squadra o esaurirsi fisicamente e mentalmente.
La frase appare nelle riflessioni raccolte in The Summing Up (1938) di W. Somerset Maugham.
Con allenamento mentale, riposo programmato, obiettivi chiari e cultura di squadra: così l'ardore diventa energia sostenibile anziché rischio.
Il sacrificio di sé è una passione così prepotente da fare impallidire, al confronto, perfino la fame e la lussuria. Avvolge e conduce alla distruzione le sue vittime nella più alta affermazione della loro personalità. L’oggetto non conta: può essere degno o indegno. Nessun vino è tanto inebriante, nessun amore così rovente, nessun vizio così attraente. Mentre si sacrifica, un uomo è per un momento più grande di Dio, giacché, infinito e onnipotente com'è, come può Dio sacrificarsi? Nel migliore dei casi può solo sacrificare l’unico suo figlio.
Non serve piangere sul latte versato, perché tutte le forze dell'universo sono state inclini a versarlo.
La perfezione è una stupida inezia. Non è l’ultima delle ironie della vita che questa, alla quale tutti miriamo, è meglio che non venga raggiunta.