L’invidia: fonte d’infelicità secondo Russell
L’invidia è una terribile fonte di infelicità per moltissima gente.
💡 Riflessione AI
Russell avverte che l’invidia non è un sentimento banale ma un motore di sofferenza che corrode la vita interiore; riconoscerla è il primo passo per riscoprire serenità e gratitudine. Questa osservazione invita a riflettere sul confronto sociale e sulle scelte che determinano il nostro benessere.
Frasi di Bertrand Russell
Significato Profondo
In chiave pedagogica, la citazione invita a considerare l’invidia come un problema pratico oltre che morale: occorre riconoscerla per interrompere il circolo vizioso del confronto. Strategie come la coltivazione della gratitudine, la ridefinizione dei propri obiettivi e la diminuzione del valore attribuito alla competizione sociale sono risposte suggerite implicitamente dall’osservazione di Russell.
"Envy is a terrible source of unhappiness to a great many people."
Origine e Contesto
Fonte: The Conquest of Happiness (1930), capitolo su 'Envy' — edizione italiana: La conquista della felicità.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un lavoratore legge sui social i successi dei colleghi e comincia a provare risentimento invece di usarli come spinta per migliorarsi.
- ✓ In una coppia, il confronto con relazioni altrui sui social genera insicurezza e mina la fiducia reciproca.
- ✓ In ambito scolastico, l’invidia tra studenti per voti o opportunità peggiora l’ambiente e diminuisce la motivazione collettiva.
Variazioni e Sinonimi
- • La gelosia è una fonte di infelicità.
- • Il confronto distrugge la gioia personale.
- • L’invidia corrode l’anima e la serenità.
- • Chi invidia perde la propria pace.
Domande Frequenti (FAQ)
Russell si riferisce all’emozione che nasce dal confronto con il successo o i beni altrui e che provoca risentimento e perdita di serenità personale.
La frase è tratta da The Conquest of Happiness (1930), nel capitolo dedicato all’invidia.
Praticando gratitudine, orientando l’attenzione su obiettivi personali, limitando il confronto sociale e coltivando relazioni cooperative piuttosto che competitive.
Non esattamente: l’invidia riguarda il desiderio di ciò che altri possiedono, la gelosia implica la paura di perdere qualcosa (spesso affettivo) a vantaggio di un terzo.
Una buona vita, come io la concepisco, è una vitafelice. Io non voglio dire che se sei buono sarai felice - Voglio dire che se sei felice sarai buono.
Una certa capacità di sopportare la noia è quindi indispensabile per avere una vitafelice, ed è una delle cose che si dovrebbero insegnare ai giovani.
Solitamente il megalomane, sia pazzo che nominalmente sano, è il prodotto di qualche profonda umiliazione.