L'esperienza che non insegna nel basket
L’esperienza insegna che gli uomini non hanno mai imparato nulla dall’esperienza.
💡 Riflessione AI
La frase mette in guardia contro la fiducia cieca nell'abitudine: accumulare esperienza non equivale automaticamente a imparare. Nel basket e nella vita serve trasformare ogni 'tiro' in riflessione, non solo contare i fallimenti.
Frasi di George Bernard Shaw
Significato Profondo
In termini educativi, il messaggio invita a distinguere tra esposizione e assimilazione: l'esperienza fornisce materiale grezzo (successi, errori, emozioni), ma la vera trasformazione avviene quando quell'esperienza è interrogata, contestualizzata e tradotta in pratica diversa. Allenatori e atleti devono quindi trasformare gli 'shot' falliti in dati, ipotesi e piani d'azione.
"Experience teaches that men never learn anything from experience."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a George Bernard Shaw come aforisma; non esiste consenso su un'opera specifica o su una prima pubblicazione documentata, pertanto la citazione è generalmente riportata tra gli aforismi di Shaw.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Allenatore di basket che analizza i tiri sbagliati: non basta registrare le percentuali, bisogna correggere la tecnica e la scelta del tiro.
- ✓ Un giocatore che ripete una tattica senza risultati: l'esperienza del fallimento diventa utile solo se si cambia strategia e mentalità.
- ✓ Nel lavoro di squadra, le riunioni post-partita trasformano l'esperienza in apprendimento concreto tramite feedback strutturati e piani d'azione.
Variazioni e Sinonimi
- • L'esperienza da sola non insegna.
- • Fare non equivale a imparare.
- • Sbagliare ripetutamente non è sinonimo di crescita.
- • I dati dell'esperienza diventano utili solo se analizzati.
Domande Frequenti (FAQ)
La frase è comunemente attribuita a Shaw e rispecchia il suo stile aforistico; tuttavia non esiste una fonte unica e documentata in una specifica opera.
Significa che ripetere tiri o partite senza analizzare tecniche, scelte e mentalità non produce miglioramento; serve feedback mirato e adattamento.
Praticare la riflessione strutturata: registrare, analizzare errori, definire ipotesi di correzione e misurare i risultati.
No: sottolinea che il fallimento è una risorsa se usato per imparare; altrimenti diventa semplice ripetizione.
La punizione del bugiardo non è minimamente quella di non essere creduto, ma quella di non poter più credere in nessun altro.
La punizione del bugiardo non sta alla fine nel fatto che non viene creduto, ma che non può credere a nessun altro.