Skip to main content

Adulazione, vanità e risultati nello sport

L'adulazione è una speculazione sulla vanità. Qu...

L'adulazione è una speculazione sulla vanità. Quando fa fiasco, l'adulatore non ritrae che quanto ha messo di suo, cioè il disprezzo.

💡 Riflessione AI

L'adulazione inganna la vista e gonfia il tiro dell'ego: quando il risultato manca, resta solo il peso del disprezzo. Nel gioco — sul parquet come nella vita — le lodi vuote si trasformano rapidamente in colpi subiti.



Significato Profondo

La frase suggerisce che l'adulazione non nasce da una valutazione oggettiva, ma da una scommessa sulla vanità dell'altro: si investe in parole lusinghiere sperando che creino un ritorno. Quando la 'speculazione' fallisce, ci si scopre privi di valore reale e resta il sentimento negativo che si è provocato — il disprezzo, cioè la perdita di stima sia per chi adulava sia per chi si lasciava adulare.

Nel contesto sportivo e formativo l'aforisma assume valore pratico: lodi eccessive possono gonfiare l'autostima in modo artificiale, influenzare decisioni tattiche (un giocatore con troppa sicurezza tenta tiri forzati) e compromettere la coesione del gruppo. Il fallimento espone la fragilità dell'immagine costruita, e la reazione collettiva può essere severa, traducendosi in perdita di fiducia e isolamento dentro la squadra.
Versione Originale

"L'adulazione è una speculazione sulla vanità. Quando fa fiasco, l'adulatore non ritrae che quanto ha messo di suo, cioè il disprezzo."

Origine e Contesto

La citazione è attribuita ad Abel Dufresne, ma non esistono fonti primarie universalmente verificate che ne attestino l'origine o l'opera di provenienza. Circola come aforisma e viene spesso ripresa in contesti di leadership, critica sociale e formazione sportiva; l'attribuzione rimane quindi di carattere incerto.

Fonte: Attribuita ad Abel Dufresne; fonte originale (libro, saggio o discorso) non identificata con certezza.

Impatto e Attualità

Oggi la frase è particolarmente rilevante per il mondo dello sport per via della sovraesposizione mediatica e dei social: la lusinga pubblica può creare aspettative amplificate su atleti e squadre, e il fallimento viene amplificato dalle piattaforme digitali, generando rapido disprezzo e critica. Anche nei modelli moderni di coaching e gestione squadra, il principio invita a preferire feedback onesto e sviluppo delle competenze rispetto a elogi superficiali.

Esempi di Utilizzo

  • Un coach loda costantemente un tiratore per mantenerne la fiducia, ma quando i tiri (shots) non entrano la squadra critica il giocatore per le scelte individuali.
  • Un dirigente esalta pubblicamente un giovane atleta per favorirne il profilo; alla prima serie di prestazioni negative, i media e i tifosi passano dalla lode al disprezzo.
  • In una riunione tecnica, un compagno esagera con i complimenti per evitare conflitti; alla prima sconfitta, la sua adulazione viene percepita come ipocrisia e indebolisce la credibilità del gruppo.

Variazioni e Sinonimi

  • La lusinga è una scommessa sulla vanità altrui.
  • Chi troppo loda, prima o poi delude.
  • La lusinga ritorna come boomerang quando il risultato manca.
  • Elogi vuoti = fiducia fragile.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Che significa "speculazione sulla vanità" nello sport?

Significa investire in lodi per sfruttare l'ego dell'atleta, creando aspettative spesso non corrisposte dalle competenze o dall'allenamento.

Q: Come si applica questa idea a un playbook di basket?

Preferendo feedback concreti e allenamento mirato alle lodi generalizzate; evitare di premiare solo l'immagine pubblica a scapito della preparazione tecnica.

Q: Chi era Abel Dufresne e qual è la fonte originale?

L'attribuzione a Abel Dufresne esiste ma la fonte originale non è identificata con certezza; la frase circola come aforisma di autore incerto.

Q: L'uso di parole come "fiasco" o "disprezzo" è da considerarsi violento?

No: nel contesto qui analizzato i termini sono metaforici e descrivono reazioni sociali e psicologiche, non atti di violenza.

?

Curiosità

L'attribuzione ad Abel Dufresne è spesso riportata senza indicazione precisa dell'opera: per questo l'aforisma è considerato parte del patrimonio di massime non sempre verificabili. Nel lessico sportivo la frase è citata da coach e commentatori come monito contro l'adulazione che altera la preparazione e il giudizio tecnico.


Potrebbero interessarti anche

Frasi Stimolanti Frasi Stimolanti
Frasi sulla Tempesta Frasi sulla Tempesta
Frasi sulle Regole Frasi sulle Regole
Frasi sul Comunismo Frasi sul Comunismo
Frasi sulla maternità Frasi sulla maternità

Frasi sul Merito

Frasi sullo Yoga

Frasi sull’educazione

Frasi sul Cambiamento

Frasi sull’altezzosità

Frasi sulla perspicacia

Frasi sulla Prepotenza

Frasi Divertenti

Frasi sulle Preghiere

Frasi sulla memoria

Frasi sull’Onestà

Frasi sul weekend