Meglio subire che commettere ingiustizia
Io non preferirei né l'uno né l'altro; ma, se fosse necessario o commettere ingiustizia o subirla, sceglierei il subire ingiustizia piuttosto che il commetterla.
💡 Riflessione AI
La frase mette al centro l'integrità dell'anima: meglio sopportare un torto che compierne uno, perché agire ingiustamente corrompe chi agisce. Nel contesto sportivo significa preferire il fair play al risultato a ogni costo, anche se comporta perdere una partita.
Frasi di Socrate
Significato Profondo
Applicata allo sport, l'idea si traduce nel rifiuto della scorciatoia competitiva che compromette i valori del gioco (ad esempio imbrogliare, simulare, o ricorrere a pratiche sleali): meglio perdere onestamente che vincere macchiando la propria integrità, perché la coerenza con i principi preserva la fiducia, la crescita personale e la qualità della squadra.
"Οὐ μᾶλλον ἀρέσκει μοι ἢ ἀδικεῖν ἢ ἀδικεῖσθαι· εἰ δ᾽ ἂν ἤδει ἢ ἀδικεῖν ἢ ἀδικεῖσθαι, τὸ ἀδικεῖσθαι ἐπέλεγον."
Origine e Contesto
Fonte: Platone, Gorgia (dialogo), passaggi riferiti alla discussione sulla giustizia (circa 469b-c).
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un giocatore di basket rinuncia a simulare un fallo per guadagnare tiri liberi, accettando la sconfitta per preservare l'onore e l'esempio per i giovani tifosi.
- ✓ Un allenatore preferisce interrompere un comportamento antisportivo nella squadra, anche se ciò costa qualche vittoria, per costruire una cultura di rispetto e lavoro duro.
- ✓ In una carriera sportiva, un atleta rifiuta pratiche illegali o scorrette (doping, partite truccate) e sceglie il percorso lungo dell'allenamento e della resilienza.
Variazioni e Sinonimi
- • È meglio subire un torto che farne uno.
- • Meglio essere danneggiati che danneggiare.
- • Non fare ingiustizia, neppure per evitare di subirla.
- • La dignità vale più della vittoria a ogni costo.
Domande Frequenti (FAQ)
La formulazione ci proviene dai dialoghi di Platone: Socrate è il personaggio che enuncia il principio, ma la trasmissione è platonica.
Significa privilegiare il fair play e l'integrità: meglio perdere onestamente che vincere con mezzi sleali che compromettono valori e salute della squadra.
Il principio etico suggerisce che non si debba ricorrere all'ingiustizia; tuttavia la pratica richiede equilibrio: difendersi legalmente o responsabilmente è diverso dal commettere ingiustizia.
Incoraggiare l'onestà, premiare il rispetto delle regole, correggere gli atteggiamenti sleali e valorizzare il miglioramento personale sopra il solo risultato.
È sapiente solo chi sa di non sapere, non chi s'illude di sapere e ignora così perfino la sua stessa ignoranza.