Maldicenza: il tiro che colpisce tre
In una sola volta la maldicenza colpisce tre persone: chi la fa, chi la subisce e chi l'ascolta.
💡 Riflessione AI
La maldicenza è un tiro a segno che non entra nella rete: ferisce chi lo scaglia, chi ne è bersaglio e chi lo guarda senza intervenire. Nello sport e nella vita di squadra, ogni parola tossica pesa come un fallo che altera il gioco collettivo.
Significato Profondo
Sul piano educativo, la massima invita a riflettere sulla responsabilità delle parole: nel basket e nella vita di squadra il linguaggio costruisce o distrugge il contesto di fiducia. Fermare la maldicenza significa proteggere il clima interno, preservare la concentrazione sul gioco e praticare leadership positiva che previene gli “errori” comunicativi prima che diventino dannosi per tutti.
"La calomnie frappe trois personnes : celui qui la profère, celui qui la subit et celui qui l'écoute."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a Henry Becque come massima o aforisma legato alla sua riflessione sui rapporti umani; non sempre collegata a una singola opera specifica, viene frequentemente citata in raccolte di massime e commenti critici.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In uno spogliatoio, un compagno diffonde voci su infortuni o contratti: il coach richiama tutti sull'effetto corruttivo del gossip per ricostruire fiducia e concentrazione.
- ✓ Un giornalista dà credito a una voce infondata su un giocatore titolare; la squadra organizza una conferenza per chiarire e limitare il danno reputazionale.
- ✓ Durante un torneo, un tifoso pubblica accuse gratuite sui social: il capitano chiede al gruppo di non alimentare la polemica per non lasciare che il rumore esterno influenzi le prestazioni.
Variazioni e Sinonimi
- • La calunnia ferisce chi parla, chi ascolta e chi è colpito.
- • Il pettegolezzo colpisce il bugiardo, la vittima e l'uditorio.
- • Le parole diffamatorie danneggiano autore, bersaglio e testimone.
- • Il gossip è un tiro sbagliato che danneggia l'intera squadra.
- • Una parola falsa è un fallo che penalizza tutti.
Domande Frequenti (FAQ)
Indica che il gossip o la diffamazione danneggiano chi li produce, chi ne è vittima e chi li ascolta, minando coesione, concentrazione e reputazione della squadra.
Un drammaturgo francese (1837–1899) legato al realismo teatrale, noto per opere critiche verso l'ipocrisia borghese come Les Corbeaux.
È attribuita a Becque come aforisma; non esiste sempre una citazione testuale univoca collegata a una singola opera, ma riflette il suo pensiero sociale.
Promuovendo trasparenza, intervenendo subito su voci e pettegolezzi e formando i membri a una comunicazione responsabile per proteggere morale e performance.
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