Il fine giustifica i mezzi? Nel basket
Il fine giustifica i mezzi? È possibile. Ma chi giustificherà il fine? A questa domanda che il pensiero lascia in sospeso, la rivolta risponde: i mezzi.
💡 Riflessione AI
Nel gioco e nella vita la frase mette in guardia: una vittoria ottenuta con mezzi discutibili mette in crisi il valore del traguardo. Nel basket come nella quotidianità la ‘rivolta’ qui parla di una scelta che trasforma i mezzi in fine.
Frasi di Albert Camus
Significato Profondo
Applicata al contesto sportivo e al basket, questa idea è pratica ed educativa: una vittoria raggiunta con tattiche scorrette, falli intenzionali o comportamenti antisportivi mette in discussione il valore della vittoria stessa. La citazione invita atleti, allenatori e dirigenti a considerare che l'etica dei mezzi (allenamento onesto, rispetto delle regole, rispetto dell'avversario) è parte integrante del significato del successo.
"La fin justifie-t-elle les moyens? Peut-être. Mais qui justifiera la fin? À cette question que la pensée laisse en suspens, la révolte répond: les moyens."
Origine e Contesto
Fonte: Albert Camus, L'Homme révolté (L'uomo in rivolta), 1951
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un allenatore che incoraggia falli intenzionali per fermare un avversario decisivo: la squadra vince, ma la vittoria è macchiata dai mezzi usati.
- ✓ Un giocatore che assume sostanze per migliorare i tiri e le prestazioni: il risultato in campo perde valore etico e sportivo.
- ✓ Una scelta di carriera in cui si sacrifica l'integrità per ottenere un contratto: la ‘meta’ professionale resta contestata dalla moralità dei mezzi.
Variazioni e Sinonimi
- • Lo scopo non giustifica sempre i mezzi
- • La meta non assolve i metodi impiegati
- • Non è il solo fine a legittimare l'azione
- • I mezzi parlano del valore del fine
- • La destinazione non cancella il percorso
Domande Frequenti (FAQ)
Sottolinea la tensione tra il riconoscimento pragmatico dei fini e la necessità di esaminare i mezzi: i mezzi usati possono legittimare o delegittimare il fine.
Sì: nel basket le tattiche e il comportamento (mezzi) contribuiscono a definire il valore della vittoria (fine), sia a livello agonistico che etico.
No. Camus mette in luce il problema morale: trasformare i mezzi in fine non risolve la questione etica, e spesso la peggiora.
La frase è contenuta in L'Homme révolté (L'uomo in rivolta), saggio filosofico pubblicato da Camus nel 1951.
Essere diversi non è una cosa né buona né cattiva. Significa semplicemente che sei abbastanza coraggioso da essere te stesso.