Avari: custodi, non padroni delle ricchezze
Gli avari sono tutori non padroni delle loro ricchezze.
💡 Riflessione AI
La frase mette in guardia: chi accumula teme di perderlo tutto e così diventa guardiano ossessivo, non vero padrone; nello sport significa che chi trattiene la palla perde il controllo della squadra e della partita.
Frasi di Salvator Rosa
Significato Profondo
Nel contesto sportivo (basket/vita) il principio si traduce in comportamenti concreti: il giocatore che «tiene palla» per paura di sbagliare diventa limite per la squadra, custodendo il possesso ma perdendo efficacia strategica; analogamente nella vita chi accumula risorse senza condividerle resta prigioniero di timori che riducono la libertà e la qualità delle relazioni.
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a Salvator Rosa e spesso riportata nelle raccolte di aforismi e citazioni tratte dalle sue satire; tuttavia la citazione circola soprattutto come massima popolare e la collocazione testuale precisa nelle opere note è talvolta incerta.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In allenamento: un coach usa la frase per rimproverare un giocatore che non passa la palla, spiegando che «custodire» il possesso può far perdere la partita.
- ✓ Nella vita quotidiana: un consulente finanziario la cita per invitare a investire o condividere risorse, invece di accumulare senza scopo.
- ✓ In leadership: un capitano la usa per ricordare che chi non delega e trattiene controllo ed elogi limita la crescita del team.
Variazioni e Sinonimi
- • L'avaro è schiavo del suo denaro.
- • Chi accumula non è padrone, ma prigioniero delle sue ricchezze.
- • La ricchezza che possiedi finisce per possederti.
- • Non è padrone chi teme di perdere ciò che ha.
Domande Frequenti (FAQ)
La massima è tradizionalmente attribuita a Salvator Rosa e coerente con i temi delle sue satire; tuttavia la collocazione testuale precisa nelle sue opere è a volte difficile da verificare.
Si applica direttamente al concetto di possesso palla: custodire la palla per paura porta a perdere opportunità; il gioco di squadra richiede fiducia e condivisione.
Perché sintetizza un insegnamento pratico: la differenza tra possedere e vivere liberamente; utile in lezioni di etica, coaching e gestione del team.
Creare drill che premiano il passaggio e penalizzano il trattenere la palla, allenando la fiducia, la lettura del gioco e la generosità tattica.
È da guardarsi dalle calunnie ancor che false percioché la maggior parte degli uomini non capaci della verità sequitano l’opinione.
Chi crede agli astrologi crede alla congregazione de’ matti. I lumi delle stelle sono troppo oscuri all’ignoranza del nostro intelletto e solo si cifrano quei superni caratteri da chi ha un occhio di divinità nella sua intelligenza.