📖 Biografia e Stile
Henri-Frédéric Amiel (1821-1881) nacque a Ginevra e si affermò come pensatore, critico e docente dedicato alla riflessione morale e alla scrittura meditativa. Pur pubblicando relativamente poco in vita, costruì una reputazione per la profondità dei suoi saggi e per l'acuta sensibilità verso la condizione umana, rimanendo figura di riferimento nella cultura svizzera di lingua francese.
La sua opera più nota è il vasto "Journal intime", un diario intimo e filosofico ricco di osservazioni, dubbi e aforismi che fu pubblicato dopo la sua morte e influenzò il genere diaristico moderno. Amiel è ricordato per il suo stile introspettivo, la malinconia riflessiva e la tensione tra aspirazioni etiche e fragilità personale.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Il suo diario personale comprende migliaia di pagine e fu in gran parte reso noto solo dopo la sua morte.
- Durante la vita pubblicò relativamente poco: la sua influenza è cresciuta soprattutto in seguito alla pubblicazione postuma del Diario.
📚 Opere Principali
🔗 Autori Correlati
-
-
La saggezza consiste nel chiedere alle cose e alle persone soltanto ciò che possono dare.
-
-
-
-
Una vita mancata è un rimpianto; una vita inutile è un rimorso.
-
La verità non è solo violata dalle falsità; può essere ugualmente oltraggiata dal silenzio.
-
L'abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
-
-
La somma dei dolori possibili per ogni anima è proporzionale al suo grado di perfezione.
-
Vivere senza amore non è vivere, e vivere in amore senza sofferenza è impossibile.
-
Il mondo è pieno di falsi amici, di furbi e di ipocriti dalle maschere graziose.
-
-
-
La simpatia ha l’efficacia della rugiada, fa rifiorire persino il deserto.
-
Nella sfera divina volere è potere; nella sfera umanavolere è poco, bisogna potere.
-
-
A disprezzarsi troppo ci si rende degni del proprio disprezzo.
-