Il valore del "forse" nello sport
Da bambini, il “forse” ha la cifra della Speranza. Da grandi lo deturpiamo come sinonimo di “no”.
💡 Riflessione AI
La frase mette a confronto l'innocenza speranzosa dell'infanzia con la cinica certezza dell'età adulta, invitando a recuperare la fiducia nel possibile. Nel contesto sportivo è un richiamo a non trasformare il dubbio in rinuncia, ma a considerarlo occasione di gioco e crescita.
Significato Profondo
In termini pratici ed educativi, la citazione invita allenatori, giocatori e formatori a coltivare una cultura in cui il dubbio non venga mortificato ma trasformato in sperimentazione. Stimola a insegnare che un 'forse' va coltivato come potenziale, con esercizi, fiducia e responsabilità: allenare la capacità di prendere tiri rischiosi, accettare l'errore e ricavare apprendimento da ogni tentativo.
"Da bambini, il “forse” ha la cifra della Speranza. Da grandi lo deturpiamo come sinonimo di “no”."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a Don Dino Pirri; fonte specifica (libro, sermone o testo pubblicato) non chiaramente documentata nelle fonti pubbliche.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Allenatore di basket incoraggia un giovane tiratore: «Non trasformare il forse in scusa; prova il tiro, impara dal rimbalzo».
- ✓ Nel briefing di squadra si usa la frase per ricordare che un'azione incerta va provata anziché evitata: testare schemi offensivi anche se il successo non è garantito.
- ✓ Un percorso di coaching personale usa il concetto per spingere l'atleta a prendere decisioni nella vita fuori dal campo (studio, lavoro), usando il 'forse' come opportunità anziché come rifiuto.
Variazioni e Sinonimi
- • Da bambini il dubbio è promessa; da adulti diventa rifiuto.
- • Il 'forse' infantile è speranza; quello adulto spesso è alibi.
- • La possibilità vista da bambini, la scusa vista da grandi.
Domande Frequenti (FAQ)
Intende il passaggio dal dubbio fertile e speranzoso dell'infanzia a un 'forse' che, nell'adulto, può trasformarsi in una scusa per non agire.
Si usa per incoraggiare i giocatori a tentare i tiri e le azioni rischiose: trasformare l'esitazione in pratica, accettando anche il possibile errore come parte dell'apprendimento.
La frase è attribuita a Don Dino Pirri, ma non esiste una fonte pubblica chiaramente documentata (libro o discorso ufficiale) che ne certifichi l'origine.
Incoraggiando esercizi che aumentino la tolleranza al rischio e la fiducia: simulazioni di gioco, obiettivi misurabili e debriefing costruttivi dopo ogni tentativo.
Frasi sull’altezzosità
Frasi sull’insania
Frasi sul vegetarianesimo
Frasi sulla Gentilezza
Frasi sul Mistero