Skip to main content

Fretta, Giustizia e Tiri: Carnelutti

Vi sono liti le quali tollerano meglio la soluzion...

Vi sono liti le quali tollerano meglio la soluzione ingiusta, perché esigono più intensamente la soluzionerapida e viceversa.

💡 Riflessione AI

La citazione mette a fuoco il conflitto tra la fretta e la giustizia: talvolta la rapidità del risultato sostituisce il valore del giusto. Nel gioco e nella vita, scegliere un tiro veloce può significare vincere subito ma rinunciare alla perfezione morale.



Significato Profondo

La frase sottolinea una tensione universale: non tutte le controversie o le scelte sopportano la stessa dose di equità se ciò che si vuole è una risoluzione urgente. In termini pratici, significa che sotto pressione la priorità alla rapidità può rendere accettabile una soluzione ingiusta, mentre in situazioni dove è fondamentale l'esito giusto si è disposti ad accettare tempi più lunghi.
Nel contesto sportivo, l'aforisma diventa metafora tattica: un giocatore o una squadra che privilegia il tiro affrettato per battere il cronometro ottiene un risultato immediato ma a volte subottimale; al contrario, chi cerca la 'giustizia' — la scelta corretta, la soluzione più razionale — può sacrificare il ritmo o l'immediatezza pur mirando a un esito più solido e coerente con i valori del gioco.
Versione Originale

"Vi sono liti le quali tollerano meglio la soluzione ingiusta, perché esigono più intensamente la soluzione rapida e viceversa."

Origine e Contesto

Francesco Carnelutti (1879–1965) è stato un eminente giurista e pensatore italiano, noto per la sua prosa riflessiva e le considerazioni filosofiche sul diritto e sul processo. La frase nasce nel contesto delle sue riflessioni sul valore della giustizia e sui limiti del processo decisionale, temi ricorrenti nella produzione giuridica italiana del primo Novecento, quando rapido sviluppo sociale e esigenze pratiche spesso entrarono in conflitto con i principi formali del diritto.

Fonte: Attribuita a Francesco Carnelutti; la frase circola frequentemente tra i suoi aforismi e riflessioni giuridiche. Non sempre è possibile ricondurla a una singola pagina di un'opera monumentale, ma è tipica del suo pensiero raccolto in saggi e massime sul diritto e sul processo.

Impatto e Attualità

Oggi la massima resta attuale perché descrive dinamiche comuni in sport, politica, impresa e vita quotidiana: decisioni prese sotto pressione, scelte tattiche immediate e compromessi divenuti strutturali. Nel basket moderno, ad esempio, la cultura del tiro veloce (shot clock, contropiede) costringe a bilanciare la fretta con la qualità della scelta; nello sviluppo personale e professionale la citazione invita a riflettere su quando sacrificare correttezza ed equità per l'efficacia rapida.

Esempi di Utilizzo

  • In una partita di basket con pochi secondi sul cronometro, il play decide per un tiro affrettato piuttosto che costruire l'azione ideale: vittoria rapida ma rischio di esito ingiusto rispetto al piano.
  • Durante una trattativa per un contratto, il manager accetta una soluzione veloce e vantaggiosa sul momento pur sapendo che non è equa per tutte le parti, per evitare ritardi che metterebbero a rischio l'affare.
  • Nel coaching giovanile si insegna ai ragazzi a non cedere sempre alla fretta del tiro: preferire la costruzione del gioco può richiedere più tempo ma educa alla scelta corretta e al fair play.

Variazioni e Sinonimi

  • La fretta può rendere accettabile l'ingiustizia quando conta solo il risultato.
  • Quando si cerca la velocità della soluzione, si sacrifica spesso la giustizia.
  • Le controversie disperate cercano velocità; quelle giuste tollerano attesa.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: La frase giustifica l'ingiustizia per velocità?

No: l'osservazione è descrittiva: segnala una dinamica umana e sociale, non un appello normativo a preferire l'ingiustizia.

Q: Come applicarla nell'allenamento di basket?

Usala per bilanciare scelte tattiche: allenare sia soluzioni rapide che azioni costruite per educare alla miglior decisione sotto pressione.

Q: È una massima valida nella vita professionale?

Sì: aiuta a riconoscere quando la fretta può compromettere equità e qualità, guidando la scelta tra risultati immediati e soluzioni durature.

Q: Da quale opera di Carnelutti proviene esattamente?

La frase è attribuita a Carnelutti e ricorre nelle sue riflessioni e aforismi; non sempre è rintracciabile in un singolo testo organico, ma riflette temi presenti nelle sue opere giuridiche.

?

Curiosità

Carnelutti è noto non solo come giurista ma anche come aforista: le sue osservazioni spesso uniscono rigore legale e profondità umana, rendendo le massime applicabili anche a contesti non strettamente giuridici, come lo sport o la vita quotidiana.


Potrebbero interessarti anche

Frasi sulla Luna Frasi sulla Luna
Frasi sulla paura Frasi sulla paura
Frasi sulla Calunnia Frasi sulla Calunnia
Frasi sull'Amicizia Falsa Frasi sull'Amicizia Falsa
Frasi sulla Tempesta Frasi sulla Tempesta

Frasi sulla coscienza

Frasi Tristi sull’Amore

Frasi sull’Umiliazione

Frasi sull’approvazione

Frasi sull'Umorismo

Frasi Coscienza

Frasi sull’Ignoranza

Frasi sulla pazzia

Frasi sull'Utopia

Frasi Tristi sulla Morte

Frasi sulla Danza

Frasi sui demoni