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Frasi Coscienza

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Frasi Coscienza di Friedrich Nietzsche, Osho, Sigmund Freud

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Per molti la coscienza inizia lì dove finisce il vantaggio.



Cultura significa anzitutto creare una coscienza civile, fare in modo che chi studia sia consapevole della dignità. L’uomo di cultura deve reagire a tutto ciò che è offesa alla sua dignità, alla sua coscienza. Altrimenti la cultura non serve a nulla.
Oriana Fallaci



Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione. Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro.



Prima di vivere con gli altri, bisogna che viva con me stesso: la coscienza è l'unica cosa che non debba conformarsi al volere della maggioranza.


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A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame.




Di notte, quando sono a letto, nel buio della mia camera, sento due occhi che mi fissano, mi scrutano, mi interrogano, sono gli occhi della mia coscienza.



Se l'altro ride di te, potrai aver pietà di lui; ma se sei tu a ridere di lui, non potresti mai perdonarti. Se l'altro ti ingiuria, potresti dimenticare l'ingiuria; ma se sei tu a ingiuriare lui, starai a ricordartelo per sempre. In verità l'altro è il tuo io più sensibile, trasferito in un altro corpo.



La coscienza è ciò che spinge un bambino a dire a sua madre qualcosa prima che lo faccia sua sorella.



Il suicidio può essere considerato un esperimento - una domanda che l'uomo pone alla natura, cercando di costringerla a rispondere. La domanda è questa: Quale cambiamento produce la morte nell'esistenza di un uomo e nella sua visione della natura delle cose? Si tratta di un esperimento maldestro da compiere, perché comporta la distruzione della coscienza stessa che pone la domanda e attende la risposta.



Al nostro istinto più forte, al tiranno che è in noi, non si sottomette solo la nostra ragionevolezza, ma anche la nostra coscienza.




Talvolta, ahimè!, la coscienza dell'uomo sopporta un fardello così pesante di orrore che può esserescaricato solo nella tomba. Così l'essenza di tutti i crimini resta sconosciuta.



Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l'indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare.



Io affermo che un individuo che infrange una legge che la sua coscienza gli dice essere ingiusta, e che volentieri accetta la pena del carcere in modo da svegliare la coscienza della comunità sulla sua ingiustizia, sta in realtà esprimendo il più alto rispetto per la legge.



No, tutto questo non può durare. Non venitemi più a dire che siamo cristiani, a parlare di pace, libertà, fraternità, democrazia. Ho vergogna! Ho vergogna di mangiare, di dormire senza incubi, mentre milioni di esseri umani agonizzano e marciscono nella più immonda miseria, nella più atrocesolitudine. Lo griderò forte a lungo, tanto a lungo finché la coscienza di tutti sarà costretta a scuotersi, ad ascoltarmi.




La sofferenza e il dolore sono sempre doverosi per una coscienza vasta e per un cuore profondo.



Quell'aristocraticofrancese che andò alla ghigliottina leggendo Sofocle tranquillamente, e giunto il suo turno, piegò un angolo della pagina prima di deporre il libro.



Nessun uomo può sempre avere ragione. Quindi la lotta è nel fare del proprio meglio, di tenere la testa e la coscienza pulite, di non essere mai sviati da motivi indegni o ragioni illogiche, ma di combattere per scoprire gli elementi di base inerenti, e poi fare il proprio dovere.



Il mio inconscio conosce più cose sulla coscienza dello psicologo di quanto la sua coscienza conosca del mio inconscio.


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C'è una piccola immaturità sepolta nel cranio anche del più giudizioso tra noi, e noi dovremmo farne tesoro.



Avere la coscienza pulita ha il suo prezzo.



Credo che la coscienzaumana sia un tragico passo falso dell'evoluzione. Siamo troppo consapevoli di noi stessi. La natura ha creato un aspetto della naturaseparato da se stessa. Siamo creature che non dovrebbero esistere... per le leggi della natura.



La coscienza non ti impedisce di commettere peccati, però, sfortunatamente, ti nega il piacere di goderteli.



Il concetto della perdita come fatto necessario per accedere a un nuovo livello, a un upgrade di coscienza. Cosa sei disposto a perdere? Era questa la domanda da fare a noi stessi.



La coscienza non ha buonsenso e ti si rivolta sempre contro, in qualunque caso.



Aveva la coscienza pulita. Mai usata.



Quello che conta non è tanto l'idea, ma la capacità di crederci.



I delitti possono rimanere impuniti, ma non possono lasciare tranquillo chi li ha commessi.



Il solo ammonimento ai giudici di giudicaresecondoscienza e coscienza, non basta. Ci vorrebbero delle norme per stabilire quanto piccola può essere la conoscenza e quanto grande la coscienza.



Una macchina che modifica se stessa è un concetto molto complesso, l'atto di autoripararsi implica una qualche idea di coscienza... terreno scivoloso!



Ho scoperto di avere un serbatoio nello stomaco, e quando si riempiva lo svuotavo attraverso i piedi e la rabbia finiva a terra e penetrava nelle viscere del mondo e si consumava nel fuoco eterno.



Il pericolo è dentro di te, in te stesso, e per questo è tanto difficile proteggerti da esso.



La sofferenza è l'unica causa della coscienza. E sebbene abbia dichiarato che secondo me la coscienza è per l'uomo la più grande disgrazia, so però che l'uomo l'ha cara e non le scambierebbe colle maggiori soddisfazioni.



Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranzareciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, L'imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un'insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.



Una speranza, a volte, indebolisce le coscienze, come un vizio.



Quando accusi un altro, guarda prima la tua vita.



L'uomo, per il semplice fatto di essereuomo, di avere coscienza di sé, è in confronto all'asino o al granchio, un animale malato. La coscienza è malattia.



- Mohr: Senza legge non c'è ordine.- Sophie: La legge che avete appena nominato garantiva la libertà di parola prima dell'avvento dei nazisti nel '33. Oggi Hitler punisce quella stessa libertà con la prigione e la morte.- Mohr: E secondo lei a cosa dovrei attenermi se non alla legge, chiunque fosse stato a formularla?- Sophie: Alla coscienza.



Chiunque avanzi sul cammino dall'autorealizzazione deve inevitabilmente riportare alla coscienza i contenuti del suo inconscio personale, allargando in tal modo in grande misura il campo della sua personalità.



Il progresso non si misura con la scienza ma con la coscienza.



O sei roso dai morsi della coscienza, o da quelli della fame.