Rabbia, ira e spirito agonistico
Tra l’ira funesta del Pelide Achille e l’ira di Dio dopo il peccato di Adamo, sembra che l’Occidente, che ha nella cultura greca e in quella giudaico-cristiana le sue matrici, rinvenga nell’ira, o come più frequentemente si dice nella “rabbia”, uno dei suoi segni distintivi.
💡 Riflessione AI
La frase mette a confronto due forme di collera archetipica per dire che la rabbia è un tratto costitutivo della cultura occidentale; nello sport diventa energia motivante e rischio di perdita di controllo. Nel basket e nella vita la 'rabbia' può trasformarsi in tiro decisivo o in errore fatale, sempre in senso metaforico.
Frasi di Umberto Galimberti
Significato Profondo
Dal punto di vista filosofico e culturale la frase sollecita a riconoscere che le emozioni collettive modellano l'etica e l'azione: la rabbia storicamente legittimata (eroica o divina) legittima anche oggi forme di competitività che vanno governate. Per l'allenatore o l'atleta la sfida è imparare a convertire la carica emotiva in tecnica, strategia e resilienza, evitando che la stessa energia si traduca in «tiri sbagliati» o in scelte che 'mettono a morte' metaforicamente la carriera o lo spirito di squadra.
"Tra l’ira funesta del Pelide Achille e l’ira di Dio dopo il peccato di Adamo, sembra che l’Occidente, che ha nella cultura greca e in quella giudaico-cristiana le sue matrici, rinvenga nell’ira, o come più frequentemente si dice nella “rabbia”, uno dei suoi segni distintivi."
Origine e Contesto
Fonte: Citazione attribuita a Umberto Galimberti, tratta da suoi interventi e saggi dedicati al mito e alla cultura occidentale; la frase è ricorrente nei suoi commenti pubblici e nelle lezioni, più che riconducibile a un singolo titolo univoco.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Allenatore: «Canalizziamo la rabbia del giocatore trasformandola in intensità difensiva; non in falli tecnici» (uso pratico nel coaching di una squadra di basket).
- ✓ Giocatore: dopo un errore, rinvia la frustrazione in sessioni extra di tiro: la rabbia diventa motivazione per il prossimo 'tiro decisivo'.
- ✓ Vita quotidiana: trasformare la 'rabbia' per un torto percepito in azione positiva — allenamento, dialogo e obiettivi concreti invece di reazioni impulsive.
Variazioni e Sinonimi
- • La rabbia come cifra dell'Occidente
- • Ira eroica e ira divina a confronto
- • La collera come energia culturale
- • Rabbia agonistica
- • La passione che guida e consuma
Domande Frequenti (FAQ)
Si riferisce a una forma di collera archetipica che attraversa mito e religione; nello sport va intesa come energia potenziale che può motivare o distruggere prestazioni.
Nel basket la rabbia può alimentare intensità e determinazione (ad es. raddoppi difensivi, tiri decisivi) se incanalata; altrimenti provoca falli, errori e fratture nello spirito di squadra.
No: Galimberti usa la violenza in senso metaforico e culturale per descrivere dinamiche emotive; l'approccio educativo è convertire la rabbia in disciplina e strategia, non promuovere aggressività reale.
Tecniche pratiche: riconoscimento emotivo, respirazione controllata, ristrutturazione cognitiva, allenamento mirato e confronto costruttivo con allenatori o compagni.
Solo con gli amici della banda oggi molti dei nostri ragazzi hanno l'impressione di poter dire davvero "noi", e di riconfermarlo in quelle pratiche di bullismo che sempre più caratterizzano i loro comportamenti a scuola. Lo sfondo è quello della violenza sui più deboli e la pratica della sessualità precoce ed esibita sui telefonini e su internet dove, compiaciuti, fanno circolare le immagini delle loro imprese.
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La felicità, nonostante la pubblicità vi illuda, non ci viene dall’ultima generazione di telefonini o di computer, e più in generale di “prodotti”, ma da uno straccio di “relazione in più”.