Pochi Affetti, Pochi Giudizi — Gioco
Sono poche le persone a cui io voglio veramente bene e ancor meno sono quelle di cui io nutro una buona opinione.
💡 Riflessione AI
Una fredda valutazione dell'affetto e del rispetto: l'autore seleziona con cura chi amare e, ancor più, chi stimare. In chiave sportiva suggerisce il rigore nel scegliere compagni e tiri: pochi fidati, ancora meno degni di lode.
Frasi di Jane Austen
Significato Profondo
Nel contesto sportivo, questa distinzione si traduce in un atteggiamento pragmatico: in una squadra di basket si possono voler bene pochi compagni per l'affetto personale, ma stimare ancora meno in termini di affidabilità nei momenti decisivi — chi merita il passaggio finale, chi mantiene la calma al tiro, chi incarna la professionalità richiesta. La frase diventa così metafora della scelta dei compagni e della gestione dei tiri importanti.
"There are few people whom I really love, and still fewer of whom I think well."
Origine e Contesto
Fonte: La citazione è generalmente attribuita a Jane Austen e circola ampiamente nelle raccolte di aforismi; tuttavia non esiste consenso unanime su una fonte testuale verificabile in uno specifico romanzo. Viene spesso riproposta senza riferimento preciso all'opera originale.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un allenatore dopo una partita: “Ho fiducia in pochi giocatori per il tiro decisivo; selezionerò chi ha dimostrato sangue freddo.”
- ✓ Un capitano che spiega la rotazione: “Voglio bene alla squadra, ma stimo davvero solo chi lavora con disciplina ogni allenamento.”
- ✓ Un giocatore che valuta le relazioni: “In carriera ho stretto poche amicizie vere; ancora meno sono quelli di cui rispetto il gioco e la professionalità.”
Variazioni e Sinonimi
- • Sono pochi quelli che amo davvero, e ancora meno quelli che stimo.
- • Ho pochi affetti sinceri e un numero ancora più esiguo di persone che giudico degne.
- • Few people I truly love; even fewer I truly respect.
- • I have a small circle of affection, and an even smaller circle of esteem.
Domande Frequenti (FAQ)
La frase è attribuita a Jane Austen ma non esiste un accordo definitivo su un romanzo specifico; spesso appare in raccolte di citazioni senza fonte verificata.
Si applica come invito a valutare con cura compagni e situazioni: scegliere chi prende i tiri decisivi e dare fiducia a chi ha dimostrato costanza e responsabilità.
Sì, se adattata con attenzione: può diventare un promemoria per mantenere standard elevati e premiare la professionalità, evitando fraintendimenti personali.
No: il linguaggio è di natura analitica e sociale, non violento. In contesti sportivi va interpretata metaforicamente riguardo a fiducia e giudizio.
Non so cosa significhi amare le persone a metà, non è nella mia natura. I miei affetti sono sempre eccessivi.
Sono poche le persone che io amo veramente, e ancora meno quelle che stimo. Più conosco il mondo, più ne sono delusa, ed ogni giorno di più viene confermata la mia opinione sulla incoerenza del carattere umano, e sul poco affidamento che si può fare sulle apparenze, siano esse di merito o di intelligenza.
Tutti possiamo provare un’attrazione, è abbastanza naturale; ma pochissime persone hanno abbastanza cuore da essere davvero innamorate senza incoraggiamenti.