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Pochi Affetti, Pochi Giudizi — Gioco

Sono poche le persone a cui io voglio veramente be...

Sono poche le persone a cui io voglio veramente bene e ancor meno sono quelle di cui io nutro una buona opinione.

💡 Riflessione AI

Una fredda valutazione dell'affetto e del rispetto: l'autore seleziona con cura chi amare e, ancor più, chi stimare. In chiave sportiva suggerisce il rigore nel scegliere compagni e tiri: pochi fidati, ancora meno degni di lode.


Frasi di Jane Austen


Significato Profondo

La frase esprime un'attitudine selettiva nei confronti delle relazioni umane: non si tratta solo di amare poche persone, ma di avere un criterio ancora più severo quando si tratta di apprezzare il loro carattere o le loro azioni. È una riflessione sulla discrepanza tra affetto emotivo e stima razionale, che mette in luce la differenza tra sentimenti spontanei e giudizi ponderati.
Nel contesto sportivo, questa distinzione si traduce in un atteggiamento pragmatico: in una squadra di basket si possono voler bene pochi compagni per l'affetto personale, ma stimare ancora meno in termini di affidabilità nei momenti decisivi — chi merita il passaggio finale, chi mantiene la calma al tiro, chi incarna la professionalità richiesta. La frase diventa così metafora della scelta dei compagni e della gestione dei tiri importanti.
Versione Originale

"There are few people whom I really love, and still fewer of whom I think well."

Origine e Contesto

Jane Austen visse durante l'era Regency inglese (fine XVIII–inizio XIX secolo) e pubblicò i suoi romanzi tra il 1811 e il 1817. Le sue opere, spesso pubblicate anonime come "By a Lady", esplorano le convenzioni sociali, il matrimonio e la morale con ironia sottile e acume psicologico. La citazione riflette il tono ironico e il rigore morale tipico dell'autrice, che osservava le relazioni sociali con uno sguardo critico e distaccato.

Fonte: La citazione è generalmente attribuita a Jane Austen e circola ampiamente nelle raccolte di aforismi; tuttavia non esiste consenso unanime su una fonte testuale verificabile in uno specifico romanzo. Viene spesso riproposta senza riferimento preciso all'opera originale.

Impatto e Attualità

Oggi la frase resta attuale perché parla di discernimento in un'epoca di relazioni veloci e pubbliche: dai social media alle dinamiche di squadra, scegliere chi fidare e chi stimare è fondamentale per costruire gruppi efficaci. Nel basket contemporaneo serve la stessa lucidità: valutare compagni, capire chi è pronto per i tiri importanti e mantenere standard elevati di comportamento e concentrazione.

Esempi di Utilizzo

  • Un allenatore dopo una partita: “Ho fiducia in pochi giocatori per il tiro decisivo; selezionerò chi ha dimostrato sangue freddo.”
  • Un capitano che spiega la rotazione: “Voglio bene alla squadra, ma stimo davvero solo chi lavora con disciplina ogni allenamento.”
  • Un giocatore che valuta le relazioni: “In carriera ho stretto poche amicizie vere; ancora meno sono quelli di cui rispetto il gioco e la professionalità.”

Variazioni e Sinonimi

  • Sono pochi quelli che amo davvero, e ancora meno quelli che stimo.
  • Ho pochi affetti sinceri e un numero ancora più esiguo di persone che giudico degne.
  • Few people I truly love; even fewer I truly respect.
  • I have a small circle of affection, and an even smaller circle of esteem.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Da quale libro di Jane Austen proviene la citazione?

La frase è attribuita a Jane Austen ma non esiste un accordo definitivo su un romanzo specifico; spesso appare in raccolte di citazioni senza fonte verificata.

Q: Come si applica questa citazione al basket?

Si applica come invito a valutare con cura compagni e situazioni: scegliere chi prende i tiri decisivi e dare fiducia a chi ha dimostrato costanza e responsabilità.

Q: Può essere usata come motto di squadra?

Sì, se adattata con attenzione: può diventare un promemoria per mantenere standard elevati e premiare la professionalità, evitando fraintendimenti personali.

Q: La citazione è violenta o controversa?

No: il linguaggio è di natura analitica e sociale, non violento. In contesti sportivi va interpretata metaforicamente riguardo a fiducia e giudizio.

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Curiosità

Jane Austen pubblicò i suoi romanzi anonima e spesso con ironia sottile che è diventata fonte di numerosi aforismi; molte frasi a lei attribuite circolano senza documentazione precisa. Inoltre, Austen non visse abbastanza a lungo da vedere la completa celebrazione internazionale dei suoi testi, ma la sua capacità di analisi delle relazioni sociali la rende ancora citata in contesti diversi, incluso lo sport.


    Non è quello che diciamo o pensiamo che ci definisce, ma quello che facciamo.

    Non so cosa significhi amare le persone a metà, non è nella mia natura. I miei affetti sono sempre eccessivi.

    Sono poche le persone che io amo veramente, e ancora meno quelle che stimo. Più conosco il mondo, più ne sono delusa, ed ogni giorno di più viene confermata la mia opinione sulla incoerenza del carattere umano, e sul poco affidamento che si può fare sulle apparenze, siano esse di merito o di intelligenza.

    Tutti possiamo provare un’attrazione, è abbastanza naturale; ma pochissime persone hanno abbastanza cuore da essere davvero innamorate senza incoraggiamenti.

    L’amicizia è certamente il migliore balsamo per le piaghe di un amore deluso.

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