Onore e coscienza nello sport
Ogni persona d’onore sceglie di perdere piuttosto il proprio onore che la propria coscienza.
💡 Riflessione AI
La frase invita a mettere la propria coscienza al di sopra della reputazione: meglio perdere il plauso altrui che tradire se stessi. Nel contesto sportivo (basket/vita) significa preferire l'integrità di gioco e la responsabilità personale anche quando ciò comporta errori o critiche.
Frasi di Michel De Montaigne
Significato Profondo
"Toute personne d'honneur préfère perdre son honneur plutôt que sa conscience."
Origine e Contesto
Fonte: Les Essais (Gli Essais) di Michel de Montaigne; la formulazione italiana è una resa moderna di concetti presenti nei saggi dell'opera.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un giocatore di basket rifiuta di simulare un fallo decisivo per vincere, accettando la sconfitta ma preservando l'integrità del gioco.
- ✓ Un allenatore denuncia una proposta di combine (match-fixing) invece di chiudere un occhio per conservare contratti o risultati favorevoli.
- ✓ Un atleta confessa un errore determinante dopo una partita (una decisione tecnica sbagliata o un comportamento scorretto) e si assume le conseguenze pubbliche per non tradire la propria coscienza.
Variazioni e Sinonimi
- • Meglio perdere tutto che perdere la propria coscienza.
- • La coscienza viene prima della reputazione.
- • Non c'è onore quando manca la coscienza.
- • È preferibile l'umiliazione all'ipocrisia.
- • La vera dignità è restare fedeli a se stessi.
Domande Frequenti (FAQ)
Si applica come principio guida: scegliere l'onestà e il fair play anche quando il guadagno immediato derivante da scorrettezze appare vantaggioso; significa rifiutare doping, match-fixing e simulazioni.
La formulazione italiana è una resa moderna di idee presenti nei 'Essais' di Montaigne; sintetizza il suo valore etico piuttosto che citare testualmente un singolo passo.
Può significare subire critiche, perdere contratti, risultati o prestigio pubblico a fronte di una scelta etica che privilegia la verità e la responsabilità personale.
La vittoria sostenibile si ottiene con preparazione, rispetto delle regole e decisioni etiche: vincere senza tradire i propri principi garantisce rispetto duraturo e fiducia della comunità sportiva.