Non uccidere: etica, sport e vita
Non uccidere. Prendiamo così alla leggera questo divieto che ci troviamo a cogliere un fiore senza pensarci, a pestare un povero insetto senza pensarci, senza pensare, orribilmente ciechi, non sapendo che ogni cosa si prende le proprie rivincite, non preoccupandoci della sofferenza del nostro prossimo, che sacrifichiamo ai nostri meschini obiettivi terreni.
💡 Riflessione AI
Schweitzer ci invita a riconoscere il valore intrinseco di ogni vita e a non trattare le azioni quotidiane con leggerezza; nello sport questo diventa un richiamo al rispetto dell'avversario e della propria responsabilità. Ogni gesto, anche un tiro o una scelta in partita, ha conseguenze che possono ricadere su di noi e sugli altri.
Frasi di Albert Schweitzer
Significato Profondo
"Versione comunemente citata in inglese: "Do not kill. We take this commandment so lightly that we pluck a flower without thinking, we crush an insect underfoot without thinking—terribly blind, not knowing that every life takes its revenge." (Lingua originale: tedesco; questa formulazione è una resa in inglese di passi della sua etica della 'Reverence for Life'.)"
Origine e Contesto
Fonte: Concetto ed estratti presenti negli scritti sul tema 'Reverence for Life' di Albert Schweitzer, in particolare nelle sue memorie e saggi raccolti in 'Aus meinem Leben und Denken' (trad. inglese 'Out of My Life and Thought').
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In allenamento: un capitano che corregge un compagno con rispetto anziché umiliarlo, evitando di 'uccidere' la fiducia del giocatore.
- ✓ In partita: scegliere un tiro rischioso per l'ego personale può 'ferire' la squadra; la frase invita a pensare alle conseguenze collettive prima dell'azione.
- ✓ Nella vita quotidiana: non ignorare il disagio di un vicino o collega; piccoli gesti di cura evitano ricadute negative nella comunità.
Variazioni e Sinonimi
- • Rispetto per la vita
- • Non fare del male
- • Ogni azione ha conseguenze
- • Tratta ogni essere con dignità
- • La leggerezza delle azioni provoca ritorni
Domande Frequenti (FAQ)
Intende estendere il principio etico al rispetto di ogni forma di vita e alla responsabilità per le proprie azioni, anche quelle apparentemente insignificanti.
Si traduce in fair play, nel rispetto dell'avversario, nella cura della fiducia dei compagni e nella consapevolezza che scelte egoistiche possono nuocere alla squadra.
La frase riflette i temi centrali degli scritti di Schweitzer sulla 'Reverence for Life', presenti nelle sue memorie e saggi raccolti in 'Aus meinem Leben und Denken' (trad. 'Out of My Life and Thought').
Perché unisce riflessione etica e applicazione pratica: aiuta a promuovere comportamenti responsabili e un approccio umano nello sport e nella vita.
Qualsiasi persona a cui sia risparmiato il dolore personale si deve sentire chiamata per aiutare a diminuire quello degli altri.
L’uomo non troverà la pace interiore finché non imparerà ad estendere la sua compassione a tutti gli esseri viventi.