Custodia familiare: forza nel gioco
Nella preghiera della famiglia, nei suoi momentiforti e nei suoi passaggi difficili, siamo affidati gli uni agli altri, perché ognuno di noi in famiglia sia custodito dall’amore di Dio.
💡 Riflessione AI
La frase coglie l'immagine della squadra-famiglia, dove la preghiera è passaggio che unisce e sostiene: ogni giocatore è protetto dall'affetto condiviso come da una guida spirituale. In campo e nella vita, impariamo che la cura reciproca trasforma le difficoltà in crescita comune.
Frasi di Papa Francesco
Significato Profondo
Nel contesto educativo la frase invita a considerare la crescita personale come frutto della responsabilità condivisa: allenatori, compagni e familiari diventano custodi reciproci del benessere fisico, emotivo e morale. Anche quando si parla di 'tiri' sbagliati o di 'cadute' in senso metaforico, la cura collettiva permette di rialzarsi e migliorare insieme.
"Nella preghiera della famiglia, nei suoi momenti forti e nei suoi passaggi difficili, siamo affidati gli uni agli altri, perché ognuno di noi in famiglia sia custodito dall’amore di Dio."
Origine e Contesto
Fonte: Discorsi e omelie pubbliche di Papa Francesco sul tema della famiglia (testi disponibili su Vatican News e sul sito della Santa Sede).
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Prima della finale di campionato, il capitano richiama la squadra: «Siamo una famiglia in campo; sostenendoci a vicenda trasformiamo ogni tiro mancato in esperienza comune».
- ✓ Dopo una stagione difficile, l'allenatore sottolinea che il vero valore è come compagni e famiglie si sono presi cura l'uno dell'altro, non solo le vittorie.
- ✓ Un genitore e un giovane atleta meditano insieme dopo un infortunio: la famiglia prega e si organizza per il recupero, rimanendo un sostegno costante.
Variazioni e Sinonimi
- • Nella preghiera familiare ci prendiamo cura gli uni degli altri.
- • La famiglia è luogo di sostegno reciproco e protezione dall'amore divino.
- • Nei momenti forti e difficili la famiglia si fa custode l'una dell'altra.
- • La preghiera unisce la famiglia e la rende rifugio di cura condivisa.
Domande Frequenti (FAQ)
Significa che responsabilità e cura non sono solo individuali: nella famiglia (o nella squadra) ognuno contribuisce al benessere reciproco e alla crescita collettiva.
Promuovendo solidarietà in allenamento, supporto dopo gli errori e comunicazione aperta: la coesione migliora prestazioni e resilienza.
È tratta dai discorsi pubblici di Papa Francesco sul tema della famiglia, ripetuto in omelie e interventi pastorali.
Sì: il nucleo del messaggio è la cura reciproca, valore applicabile anche in contesti laici come squadre sportive e comunità civili.
Una persona che lavora dovrebbe avere anche il tempo per ritemprarsi, stare con la famiglia, divertirsi, leggere, ascoltare musica, praticare uno sport. Quando un’attività non lascia spazio a uno svago salutare, a un riposo riparatore, allora diventa una schiavitù.
La famiglia non è la somma delle persone che la costituiscono, ma una “comunità di persone”. E una comunità è di più che la somma delle persone. È il luogo dove si impara ad amare, il centro naturale della vita umana. È fatta di volti, di persone che amano, dialogano, si sacrificano per gli altri e difendono la vita, soprattutto quella più fragile, più debole.
Con il Battesimo, veniamo immersi in quella sorgente inesauribile di vita che è la morte di Gesù, il più grande atto d’amore di tutta la storia; e grazie a questo amore possiamo vivere una vita nuova, non più in balìa del male, del peccato e della morte, ma nella comunione con Dio e con i fratelli.