Lasciate entrare il cane: significato e uso
Lasciate entrare il cane coperto di fango, si può lavare il cane e si può lavare il fango.. Ma quelli che non amano né il cane né il fango.. quelli no, non si possono lavare.
💡 Riflessione AI
La frase invita a distinguere tra ciò che è riparabile e ciò che è intrinsecamente giudicante: si può rimediare al disordine ma non cambiare l'ostilità di chi non ama. È un invito poetico alla tolleranza e alla saggezza pratica davanti alle differenze.
Frasi di Jacques Prevert
Significato Profondo
In chiave educativa, il verso sottolinea l'importanza di non sprecare energie nel tentativo di cambiare chi ha già scelto di non accogliere: meglio occuparsi di ciò che è riparabile, coltivando empatia e lasciando andare l'impossibile. La metafora rende accessibile un concetto etico complesso mediante immagini quotidiane e familiari.
"«Laissez entrer le chien plein de boue, on peut laver le chien et laver la boue. Mais ceux qui n'aiment ni le chien ni la boue, ceux-là, on ne peut pas les laver.»"
Origine e Contesto
Fonte: Aforisma attribuito a Jacques Prévert; la citazione è largamente diffusa in raccolte di aforismi e citazioni popolari ma non sempre rintracciabile in maniera univoca in una singola opera stampata di Prévert.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In azienda: scegliere di investire nella formazione di collaboratori desiderosi di migliorare invece di cercare di cambiare chi rifiuta ogni feedback.
- ✓ In famiglia: dedicare tempo a ricucire un rapporto con chi è aperto al dialogo invece di forzare chi mantiene un rifiuto totale.
- ✓ In politica o attivismo: concentrare le campagne su comunità persuadibili piuttosto che sprecare risorse con gruppi inamovibili.
Variazioni e Sinonimi
- • Meglio riparare ciò che è rotto che tentare di cambiare chi non vuole cambiare.
- • Si può pulire il disordine, non si può lavare l'odio.
- • Accogli ciò che si può aggiustare; lascia perdere chi rifiuta tutto.
Domande Frequenti (FAQ)
La frase è comunemente attribuita a Prévert e rispecchia il suo stile; tuttavia non sempre è rintracciabile in una singola fonte stampata definitiva e spesso circola come aforisma.
Insegna a distinguere tra ciò che è riparabile e ciò che è irrevocabilmente chiuso all'accoglienza, suggerendo di concentrare energie su chi è disposto al cambiamento.
Usala come apertura per articoli su tolleranza, gestione dei conflitti o leadership empatica; accompagna la citazione con analisi pratiche ed esempi concreti.
Sì: funziona come metafora per discutere di investimento nella crescita delle persone e nella selezione delle attività con maggior ritorno relazionale.
Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte. Il primo per vederti tutto il viso. Il secondo per vederti gli occhi. L’ultimo per vedere la tua bocca. E tutto il buio per ricordarmi queste cose. Mentre ti stringo fra le braccia.
Milioni e milioni di anni non mi daranno ancora abbastanza tempo per descrivere quel piccolo istante dell’eternità in cui mi abbracciasti e io ti abbracciai.