Perfezione e Giustizia nello Sport
L’uomo, che ha raggiunto la perfezione, è il più nobile degli animali. Separato dalla legge e dalla giustizia, è il peggiore.
💡 Riflessione AI
La perfezione umana esaltata da Aristotele si manifesta nello sport come talento e disciplina; senza regole e giustizia, anche il campione più grande diventa distruttivo per la squadra. In chiave basket/vita è un monito: il talento va incanalato nella legge del gioco e nell'etica del gruppo.
Frasi di Aristotele
Significato Profondo
Se invece l'atleta o il individuo opera al di fuori di norme condivise — ignorando fair play, integrità e responsabilità — il suo impatto diventa negativo: prestazioni individuali possono trasformarsi in comportamenti antisportivi, dopaggio, egoismo tattico o violazioni che impoveriscono il gioco e la convivenza. La frase invita a vedere l'eccellenza come frutto di competenza + etica, non solo di capacità tecnica.
"Ἄνθρωπος, ὅταν ἐντελεχῇ γένηται, κρείττων τῶν ζῴων· χωρισθεὶς δὲ τοῦ νόμου καὶ τῆς δικαιοσύνης χείριστος ἐστίν."
Origine e Contesto
Fonte: Aristotele, Politica (Politiká), Libro I — passo tradizionalmente numerato 1253a
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In una squadra di basket un giocatore superstar segna molto ma ignora i compagni: il coach ricorda che senza condivisione e regole il talento danneggia il collettivo.
- ✓ Un allenatore introduce un codice di comportamento: il messaggio è che la tecnica raggiunge la perfezione solo insieme a disciplina, rispetto e giustizia sportiva.
- ✓ Una federazione anti-doping comunica che i record privi di etica non valgono: il valore del risultato è legato al rispetto delle norme.
Variazioni e Sinonimi
- • Il talento fiorisce con le regole, si corrompe senza.
- • La virtù senza legge non è virtù ma pericolo.
- • L'eccellenza richiede disciplina e giustizia condivisa.
- • Un campione senza etica è il peggior esempio.
- • La forza migliore diventa peggiore se priva di leggi.
Domande Frequenti (FAQ)
La frase si trova nella Politica di Aristotele (Libro I, passo tradizionale 1253a) dove discute la natura dell'uomo in relazione alla legge e alla giustizia.
Significa che il talento va sostenuto da regole, fair play e responsabilità: senza questi elementi anche i migliori atleti possono danneggiare il gioco e la comunità.
Integrare lavoro tecnico con esercizi di responsabilità di squadra, codice etico, rispetto delle regole e momenti di riflessione su leadership e fair play.
Sì: la massima è tradizionalmente attribuita ad Aristotele e compare nel contesto della sua opera Politica.
L’amicizia di quelli che sono amici a causa dell’utilità si dissolve insieme con l’interesse che la suscita, giacché essi non sono amici l’uno dell’altro, ma del profitto.
Il millantatore è colui il quale fa mostra di titoli di merito che non possiede, esagerando il suo controllo del mondo di cui in realtà è privo.