Oltre il materialismo: lezioni dal campo
Il problema non è il materialismo in quanto tale, ma piuttosto l’implicita convinzione che la piena soddisfazione possa derivare solo dalla gratificazione dei sensi.
💡 Riflessione AI
La citazione invita a guardare oltre l'apparenza del possesso: non è il possesso materiale il problema, ma la fede che solo i piaceri sensoriali possano riempire il vuoto interiore. In chiave sportiva significa ricordare che non bastano i tiri vincenti per trovare un senso duraturo nella vita e nello spogliatoio.
Frasi di Tenzin Gyatso
Significato Profondo
Applicata alla formazione e alla vita di squadra, la frase invita a coltivare motivazioni più profonde: senso di scopo, disciplina, crescita personale e relazioni autentiche. Così come un giocatore non può basare la carriera solo su tiri da tre spettacolari senza allenare la difesa o la mentalità di squadra, la persona non trova un appagamento duraturo limitandosi alla gratificazione sensoriale immediata.
"The problem is not materialism per se, but rather the implicit belief that full satisfaction can come only from gratification of the senses."
Origine e Contesto
Fonte: Citazione attribuita al XIV Dalai Lama (Tenzin Gyatso) e ricorrente in discorsi e interviste; non sempre rintracciabile in una singola opera pubblicata, ma coerente con i temi esplorati in testi come 'The Art of Happiness' e interventi pubblici sull'etica e il benessere.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un playmaker ossessionato dai punti e dai tiri spettacolari perde il senso della squadra; applicare la frase significa valorizzare passaggi, difesa e crescita collettiva oltre ai singoli highlight.
- ✓ Un atleta che punta solo a sponsorizzazioni e gadget impara, grazie a questo principio, a cercare motivazioni più profonde: disciplina, amore per lo sport e benessere fisico e mentale.
- ✓ Allenatori che insegnano ai giovani a bilanciare il desiderio di vittorie immediate con l'investimento nel processo: la soddisfazione duratura nasce dall'impegno quotidiano, non solo dai trofei.
Variazioni e Sinonimi
- • Non è la ricchezza in sé il problema, ma la fiducia che solo i piaceri possano dare felicità.
- • La gratificazione immediata non sostituisce senso e scopo duraturo.
- • Possedere non equivale a essere appagati; cercare piaceri sensoriali è una trappola.
- • La vera soddisfazione nasce da significato, non dal conforto momentaneo.
- • Non demonizzare il materiale, ma interrogare la fonte della nostra brama.
Domande Frequenti (FAQ)
Si riferisce all'orientamento che pone al centro beni, piaceri e soddisfazioni sensoriali come principali fonti di felicità, non al possesso materiale in sé.
Significa bilanciare la ricerca di punti e fama con lo sviluppo di competenze, lo spirito di squadra e la salute mentale per ottenere una soddisfazione più duratura.
No: non demonizza il successo materiale, ma mette in guardia contro l'illusione che esso sia l'unica via alla felicità.
La frase è attribuita al XIV Dalai Lama e ricorre in vari interventi pubblici; non sempre è possibile collegarla a un'unica fonte pubblicata.
La pace si trova dentro se stessi. La violenza provoca sofferenze, la pace si ottiene non pregando, ma si genera all’interno di sé e poi nella propria famiglia.
La compassione, l’altruismo, il buon cuore non sono unicamente nobili sentimenti di cui trae vantaggio il nostro prossimo. Sono stati mentali, condizioni mentali di cui beneficiamo anche noi stessi.
La rabbia può procurare un momentaneo successo dandoti una certa soddisfazione per un breve periodo, ma alla fine causerà ulteriori difficoltà.