Il dono del desiderio nello sport
Il desiderio, forse, è il dono che nessun altro dono può soddisfare.
💡 Riflessione AI
Il desiderio è la scintilla che nessun premio esterno può spegnere. Nello sport diventa il 'tiro' che spinge a cercare sempre il prossimo canestro, un dono interiore che alimenta crescita e fame competitiva.
Significato Profondo
Interpretata con metafora sportiva, la citazione paragona il desiderio al 'tiro' che non si placa con un singolo canestro: ogni successo alimenta nuovi obiettivi. Il desiderio non 'muore' (in senso figurato) per effetto di ricompense; al contrario, è il motore che rende costante l'allenamento, la resilienza e la ricerca della forma migliore.
"Inglese attribuito (variante comune): "Desire, perhaps, is the gift which no other gift can satisfy." (attribuita a Emily Dickinson in raccolte di citazioni; traduzioni ed edizioni variano)."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a Emily Dickinson; non esiste una fonte singola e definitivamente identificata in un poema pubblicato durante la sua vita. La frase circola attraverso raccolte postume, antologie e traduzioni, pertanto è spesso citata senza una collocazione testuale univoca.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Durante il time-out, l'allenatore usa la frase per ricordare alla squadra che la fame di vincere motiva allenamenti e tiri finali.
- ✓ Un giocatore la stampa sulla borsa degli attrezzi come promemoria: ogni canestro è una tappa, non la fine del percorso.
- ✓ In un programma di coaching individuale si usa per distinguere obiettivi intrinseci (migliorare il tiro libero) da ricompense esterne (trofei o sponsor).
Variazioni e Sinonimi
- • La brama è l'unico dono che nessun altro può colmare.
- • Nessuna ricompensa esterna placa il vero desiderio.
- • Il desiderio resta insoddisfatto dai doni esteriori.
- • Quella sete interiore che il mondo non può soddisfare.
Domande Frequenti (FAQ)
Significa che la motivazione interna (desiderio) spinge l'atleta oltre le ricompense esterne: vittorie e premi non sostituiscono la sete di miglioramento.
È attribuita a Emily Dickinson, ma non sempre è possibile identificarne una fonte testuale unica; compare in raccolte postume e antologie.
Usala per sottolineare il valore del desiderio intrinseco: ricordare ai giocatori che il vero motore è la voglia di migliorarsi, non solo i trofei.
No: eventuali termini come 'morto' o 'uccidere' vanno interpretati sempre in senso metaforico; qui il linguaggio è contemplativo e motivazionale.
Frasi sulla Pigrizia
Frasi sulla Sopravvivenza
Frasi Significative
Frasi sulla Superstizione
Frasi sul Dubitare