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Scismi, affetti e gioco di squadra

Gli scismi non nascono tanto dall’Amore ardente ...

Gli scismi non nascono tanto dall’Amore ardente della religione, quanto dalla varietà degli affetti umani, dallo spirito di contraddizione che tutto suole guastare e condannare, anche se è ben detto.

💡 Riflessione AI

Le divisioni nascono meno dalla fede pura che dall'onda dei sentimenti umani: gelosie, ego e il gusto della contraddizione sgretolano anche le verità più chiare. Nel gioco — come nella vita — è la varietà degli affetti a determinare tiri vincente o falliti e la coesione di una squadra.


Frasi di Baruch Spinoza


Significato Profondo

Spinoza osserva che le fratture (scismi) non scaturiscono primariamente da un amore ardente per la dottrina religiosa, ma dalla molteplicità e dalla mutevolezza degli affetti umani e dallo spirito di contraddizione che tende a criticare e rovinare anche ciò che è ben detto. In termini pratici, l'autore suggerisce che le passioni, come invidia, orgoglio o il desiderio di opposizione, sono cause più frequenti di divisione rispetto alle differenze dottrinali oggettive.

Trasponendo il pensiero in chiave sportiva, la frase indica che in una squadra di basket le rotture si generano più spesso per dinamiche emotive — giochi di potere tra compagni, rivalità personali, contrarietà sistematica alle decisioni — che per divergenze tecniche reali; lo “spirito di contraddizione” è quel comportamento che mette il proprio interesse o la contestazione fine a sé stessa davanti al bene collettivo, mandando a vuoto tiri (metafora dei gesti e delle scelte in campo) e compromettendo la vittoria condivisa.
Versione Originale

"Citazione italiana/parafrasi: «Gli scismi non nascono tanto dall’Amore ardente della religione...». L'opera originale è in latino nel Tractatus Theologico-Politicus: il passaggio è una sintesi delle sezioni dedicate alle cause dei dissidi (testo originale latino non sempre riportato come frase unica)."

Origine e Contesto

Baruch Spinoza (1632–1677), filosofo olandese di origine sefardita, operò nel contesto della Repubblica delle Province Unite nel XVII secolo. Le sue opere principali, come l'Ethica e il Tractatus Theologico-Politicus (1670), analizzano ragione, religione e politica: nel TTP Spinoza esplora le cause dei conflitti religiosi e politici, criticando superstizione, interesse dei capi religiosi e le passioni umane che alimentano divisioni sociali. Espulso dalla comunità ebraica di Amsterdam, visse come pensatore indipendente e artigiano (lavorava lenti), contribuendo profondamente al pensiero illuminista.

Fonte: Attribuita alle riflessioni espresse nel Tractatus Theologico-Politicus (1670) di Baruch Spinoza; la versione italiana fornita è una traduzione/parafrasi consolidata delle sue osservazioni sulle cause dei dissidi religiosi e politici.

Impatto e Attualità

La frase rimane attuale perché illumina meccanismi psicologici che guidano polarizzazioni contemporanee: nei gruppi sociali, nelle organizzazioni sportive e nelle squadre, le lacerazioni derivano spesso da emozioni e dinamiche relazionali più che da contrasti di principi concreti. In un'era di social media, dove il desiderio di contrapposizione si amplifica, il monito di Spinoza invita allenatori, leader e giocatori a gestire affetti e narrazioni per preservare la coesione e la performance.

Esempi di Utilizzo

  • In un articolo di basket: «I fallimenti di questa stagione non sono dovuti ai tiri sbagliati ma agli scismi interni: orgoglio e contrapposizioni tra veterani hanno rotto la chimica del gruppo».
  • Nel discorso di un allenatore: «Non è la tattica a crearci problemi, ma gli affetti: se lasciamo che lo spirito di contraddizione prenda il sopravvento, perdiamo il senso di squadra».
  • In analisi di una federazione sportiva: «Le divisioni tra club derivano spesso da interessi personali e inclinazioni oppositive più che da reali divergenze sul regolamento».

Variazioni e Sinonimi

  • I conflitti nascono più dalle passioni che dalle idee.
  • Le divisioni sono figlie degli affetti, non delle verità.
  • Lo spirito di contraddizione distrugge anche ciò che è giusto.
  • Non la dottrina ma le passioni generano scismi.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: La citazione è autentica di Spinoza parola per parola?

Si tratta di una traduzione/parafrasi consolidata delle idee di Spinoza presenti nel Tractatus Theologico-Politicus; non sempre corrisponde a una frase singola testuale nel latino originale.

Q: Come si applica questa frase al mondo dello sport?

Indica che le rotture in una squadra derivano più da emozioni, ego e contrasti personali che da differenze tecniche: gestire gli affetti è cruciale quanto allenare le abilità.

Q: Può essere usata come motto di squadra?

Sì, come monito: valorizzare coesione e controllo degli affetti può trasformare la contraddizione in forza collettiva; tuttavia va adattata con tono positivo per motivare il gruppo.

Q: Dove leggere il testo originale di Spinoza?

Il Tractatus Theologico-Politicus (1670) è disponibile in edizioni critiche e traduzioni; le sezioni sulle cause della superstizione e dei dissidi spiegano il contesto della citazione.

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Curiosità

Spinoza fu scomunicato dalla comunità ebraica di Amsterdam nel 1656 per le sue idee eterodosse; visse con umiltà come artigiano facendo lenti e mantenne la filosofia separata da qualsiasi professione accademica regolare. Il Tractatus Theologico-Politicus fu pubblicato anonimamente e suscitò grande scandalo: molte delle sue osservazioni sulle cause del fanatismo e dei conflitti restano citate come profetiche rispetto alla modernità.


    È il desiderio che spinge la maggior parte degli uomini a raccontare cose, non come esse sono in realtà, ma come si vorrebbe che fossero, nella speranza che sia molto più facile farsi conoscere attraverso storie di spettri che non raccontano fatti reali.

    La perfezione e l’imperfezione sono in realtà soltanto modi del pensare, cioè nozioni che siamo soliti inventare per il fatto che confrontiamo gli uni agli altri individui della stessa specie o genere.

    La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d’animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.

    La libertà è una virtù, ossia una perfezione: qualunque cosa, pertanto, denunci l’impotenza dell’uomo, non può venir imputata alla sua libertà.

    Non deridere, non compiangere, non disprezzare, ma comprendere le azioni umane.

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