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Frases de Friedrich Nietzsche

Frasi di Friedrich Nietzsche

È stato un filosofo, aforista, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco.

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📖 Biografia e Stile

Friedrich Nietzsche (1844-1900) fu un filosofo, aforista, poeta e filologo tedesco la cui voce rivoluzionaria mise in discussione le fondamenta morali, religiose e culturali dell'Europa moderna. Dopo una precoce carriera accademica come professore di filologia classica all'Università di Basilea, dedicò la sua vita alla scrittura, producendo opere dense di immagini, parabole e aforismi che sfidano il lettore a ripensare valore, verità e potere.

La sua vita fu segnata da problemi di salute e da relazioni complesse con figure come Richard Wagner, Lou Salomé e sua sorella Elisabeth, che gestì il suo corpus dopo il crollo mentale del 1889. Le sue idee — volontà di potenza, eterno ritorno, critica del cristianesimo e dichiarazione «Dio è morto» — hanno influenzato profondamente la filosofia, la letteratura e il pensiero critico del XX secolo.

✨ Stile e Filosofia: Stile aforistico, poetico e polemico; temi ricorrenti: volontà di potenza, nichilismo, eterno ritorno e critica dei valori morali. Filosofia che esalta l'individuo creatore di senso e sovverte le certezze tradizionali.

⏳ Cronologia

1844 Nato il 15 ottobre a Röcken, nel Regno di Prussia.
1869 Nomina a professore di filologia classica presso l'Università di Basilea, a 24 anni.
1872 Pubblicazione de "La nascita della tragedia", prima opera di rilievo.
1883 Inizio della pubblicazione di "Così parlò Zarathustra" (1883–1885).
1889 Crollo mentale a Torino il 3 gennaio; fine della sua attività pubblica e vita sotto cura familiare.
1900 Muore il 25 agosto a Weimar.

💡 Lo sapevi che...

  • Nietzsche fu anche compositore: scrisse musica e frammenti musicali che riflettono la sua sensibilità estetica.
  • A 24 anni divenne professore universitario: una carriera accademica straordinaria per la sua età.
  • Dopo il suo crollo mentale, sua sorella Elisabeth curò le edizioni delle opere, influenzandone la ricezione postuma.

📚 Opere Principali

Così parlò Zarathustra Al di là del bene e del male Genealogia della morale La nascita della tragedia Il crepuscolo degli idoli

  • Tutti gli istinti che non si scaricano all’esterno, si rivolgono all’interno.


  • Solo il cristianesimo ha dipinto il diavolo sulla parete del mondo; solo il cristianesimo ha portato il peccato nel mondo.


  • L’individuo ha sempre dovuto lottare per non essere sopraffatto dalla tribù. Se lo provate, sarete spesso soli, ed a volte spaventati. Ma nessun prezzo è troppo alto da pagare per il privilegio di di possedere se stessi.


  • Si è maggiormente in pericolo di essere investiti quando si è appena scansata una vettura.


  • Si sbaglierà di rado se si ricondurranno le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all’abitudine e quelle meschine alla paura.


  • Le convinzioni sono nemiche della verità più pericolose delle menzogne.


  • Il visionario mente a se stesso, il bugiardo solo agli altri.


  • Fare grandi cose è difficile, ma comandare grandi cose è ancor più difficile.


  • «Vai dalle donne? Non dimenticare la frusta!»


  • Dio è una risposta grossolana, un’indelicatezza verso noi pensatori – in fondo è solo un grossolano divieto che ci vien fatto: non dovete pensare!


  • Se si tace per un anno, si disimpara a chiacchierare e si impara a parlare.


  • Quanto più in alto sali, tanto più piccolo ti vede l’occhio dell’invidia.


  • Il serpente che non può cambiar pelle muore. Così come le menti a cui è impedito di cambiare opinione; smettono di pensare.


  • Ci troviamo così bene nella libera natura, perché essa non ha alcuna opinione su di noi.


  • Spesso contraddiciamo una opinione, mentre ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa.


  • Se i coniugi non vivessero insieme, i buoni matrimoni sarebbero più frequenti.


  • La mia solitudine non dipende dalla presenza o assenza di persone; al contrario, io odio chi ruba la mia solitudine, senza, in cambio, offrirmi una vera compagnia.


  • La coscienza è l’ultima e la più tardiva evoluzione della vita organica, e di conseguenza è ciò che vi è di meno compiuto e più fragile.


  • L’uomo è un errore di Dio? O forse è Dio un errore dell’uomo?


  • Aiuta te stesso. Poi anche ogni altro ti aiuterà. Principio dell’amore del prossimo.


  • Non augurate mai ad un invidioso di avere figli: sarebbe geloso di loro perché non può più avere la loro età.


  • Un sistema morale valido per tutti è fondamentalmente immorale.


  • Ho notato che l’autunno è più una stagione dell’anima che della natura.


  • «Conosci te stesso» è tutta la scienza. Solo alla fine della conoscenza di tutte le cose, l’uomo avrà conosciuto se stesso. Le cose infatti sono soltanto i limiti dell’uomo.


  • In realtà fra la religione e la vera scienza non esiste parentele, né amicizia e neanche inimicizia: esse vivono su pianeti diversi.


  • La follia è nei singoli qualcosa di raro, ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli, nelle epoche è la regola.


  • C’è sempre un grano di pazzia nell’amore, così come c’è sempre un grano di logica nella follia.


  • Nessun vincitore crede al caso.


  • Non posso credere in un Dio che vuole essere lodato per tutto il tempo.


  • Dovunque mi arrampichi io sono seguito da un cane chiamato “Ego”.


  • Il non parlare mai di sé è un’ipocrisia molto distinta.


  • L’ipocrita più distinto. – Il non parlare mai di sé è un’ipocrisia molto distinta.


  • L’ipocrita che rappresenta sempre la stessa parte, cessa alla fine di essere ipocrita.


  • Si paga caro l’acquisto della potenza; la potenza istupidisce.


  • Ognuno porta in sé un’immagine della donna derivata dalla madre: da essa ognuno viene determinato a rispettare o a disprezzare le donne in genere, o a essere generalmente indifferente verso di loro.


  • Perché mai simpatia e antipatia sono tanto contagiose, che quasi non si può vivere in vicinanza di una persona che le sente fortemente, senza essere riempiti come vasi del suo pro e contro?


  • La condivisione di una gioia, non la partecipazione al dolore, fa di un uomo un vero amico.


  • La sensualità affretta spesso la crescita dell'amore, così che la radice rimane debole e facile da strappare.


  • Quanto più già si sa, tanto più bisogna ancora imparare. Con il sapere cresce nello stesso grado il non sapere, o meglio il sapere del non sapere.


  • L’enorme aspettativa riguardo l’amore sessuale e la vergogna per questa aspettativa rovinano sin dall’inizio alle donne ogni prospettiva.