Skip to main content

Lo sguardo che intravede l'infinito

Ed è in certi sguardi che s’intravede l’infin...

Ed è in certi sguardi che s’intravede l’infinito.

💡 Riflessione AI

Un istante di riconoscimento che apre all'infinito: lo sguardo diventa soglia tra il vicino e l'immenso. Nel contesto sportivo, quell'attimo racchiude possibilità decisive, come un tiro che apre nuove traiettorie di vita.



Significato Profondo

La frase indica che, in uno sguardo particolare, si può intuire qualcosa che trascende il presente: un abisso di significato, un orizzonte di possibilità. È una lettura poetica della relazione umana, dove l'occhio funge da varco verso ciò che non è immediatamente visibile ma si percepisce come vasto e potenzialmente eterno.

Nel registro sportivo, e in particolare nel basket, l'espressione funziona come metafora del momento decisivo: lo sguardo di un compagno o di un avversario può segnalare fiducia, strategia o una scelta futura — l'istantanea in cui si decide un tiro, si legge una difesa, si intravede la giocata che cambierà il corso della partita. Trasportata nella vita, la frase sottolinea come piccoli contatti visivi possano rivelare possibilità trasformative, come se nel brevissimo istante del confronto nascesse l'eco di un infinito interiore.
Versione Originale

"Ed è in certi sguardi che s’intravede l’infinito."

Origine e Contesto

Franco Battiato (1945–2021) è stato uno dei cantautori italiani più innovativi, noto per mescolare musica pop, sperimentazione elettronica, e riferimenti filosofici e mistici. Il suo lavoro, sviluppatosi soprattutto tra gli anni Settanta e Novanta, unisce sensibilità colta e comunicazione popolare; le sue frasi celebri spesso nascono come versi di canzoni o aforismi sparsi in interviste e testi poetici, ispirati a correnti esoteriche, spirituali orientali e tradizione europea.

Fonte: Citazione attribuita a Franco Battiato, presente in testi poetici e interventi pubblici; non sempre riconducibile con certezza a una singola opera pubblicata ma diffusa come verso riconoscibile nella sua poetica.

Impatto e Attualità

La frase rimane attuale perché intercetta esigenze contemporanee: trovare senso in momenti frammentari, riconoscere l'importanza della presenza emotiva e leggere i segnali non verbali nelle relazioni e nello sport. In un'epoca di velocità e distrazione, l'idea che un semplice sguardo possa aprire «infinito» parla di attenzione, leadership emotiva e capacità di decidere sotto pressione — qualità fondamentali nello sport di squadra come nel percorso personale.

Esempi di Utilizzo

  • Commento sportivo: «Nel finale, nello sguardo del capitano s’intravede l’infinito: quel passaggio ha cambiato la partita», per sottolineare intuizione e leadership.
  • Didascalia social: foto di un giocatore al tiro con la frase «Ed è in certi sguardi che s’intravede l’infinito», per evocare la tensione del momento e la promessa del gesto.
  • Motivazione di squadra: allenatore che usa la citazione in un discorso pre-partita per ricordare che il contatto visivo e la fiducia possono trasformare un semplice tiro in un momento storico.

Variazioni e Sinonimi

  • In quel lampo di sguardo si apre l'eternità.
  • Col solo sguardo si scorge un orizzonte infinito.
  • Un certo sguardo rivela mondi interi.
  • È in uno sguardo che si vede oltre.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Cosa intende Battiato con 'infinito' in questa frase?

L'infinito è una metafora di possibilità, senso profondo e trascendenza che può emergere in un semplice atto di riconoscimento, come uno sguardo.

Q: Posso usare questa citazione in un contesto sportivo?

Sì: la frase si presta a metafore sportive (tiri decisivi, fiducia di squadra) e può essere usata per descrivere momenti emotivamente carichi in partita.

Q: Da dove proviene esattamente la frase?

La frase è attribuita a Franco Battiato e compare nella sua produzione poetica e in interventi pubblici; non sempre è collegabile a un'unica opera ufficiale.

Q: La citazione ha connotazioni violente?

No: eventuali termini come 'tiri' o 'killed' vanno letti in senso metaforico/sportivo; la frase è poetica e non descrive violenza reale.

?

Curiosità

Battiato era noto per fondere riferimenti filosofici e spirituali nella canzone pop; il suo album 'La voce del padrone' (1981) segnò una svolta nella musica italiana, portando testi densi di significato nel mainstream. La citazione riflette la sua inclinazione a trasformare frasi musicali in aforismi di ampia circolazione.


Potrebbero interessarti anche

Frasi di Addio Frasi di Addio
Frasi sul Rifiutare Frasi sul Rifiutare
Frasi sulla Modestia Frasi sulla Modestia
Frasi sul Pessimismo Frasi sul Pessimismo
Frasi sulla Prigione Frasi sulla Prigione

Frasi sull’avarizia

Frasi su Dio

Frasi sul trionfo

Frasi sulla Superficialità

Frasi sull’Umiliazione

Frasi sul Denaro

Frasi sul disordine

Frasi sulla Provvidenza

Frasi sulla psicologia

Frasi sugli Affari

Frasi sulle Idee

Frasi sulla paura di amare