Amare è breve, dimenticare è lungo
Amare è così breve, dimenticare così lungo.
💡 Riflessione AI
Nel gioco della vita e del basket l'intensità di un sentimento può durare un istante, mentre il processo per superarlo richiede allenamento e tempo. Il verso suggerisce che le emozioni forti sono rapide, ma l'oblio è una lunga partita da vincere.
Frasi di Pablo Neruda
Significato Profondo
Nel contesto sportivo e della vita quotidiana la metafora è facilmente trasferibile: un tiro decisivo o una vittoria possono durare pochi secondi di gloria, ma la sconfitta, l'errore o la delusione restano e si superano attraverso allenamento, ripetizione e supporto del team. Ogni atleta sa che il recupero mentale dopo una perdita è un processo lento che richiede esercizi, abitudini e resilienza, esattamente come l'oblio richiede tempo e pratica.
"Es tan corto el amor, y es tan largo el olvido."
Origine e Contesto
Fonte: Poema 20, Veinte poemas de amor y una canción desesperada (1924)
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In allenamento: un coach ricorda ai giocatori che la soddisfazione per un canestro vincente dura un istante, ma per dimenticare gli errori serve continuare a lavorare sui fondamentali.
- ✓ In partita: un giocatore può segnare molti tiri (successi brevi), ma deve gestire la frustrazione dei falli ripetuti imparando a resettare la mente tra un'azione e l'altra.
- ✓ Nella vita quotidiana: dopo una delusione sentimentale, come in una sconfitta sportiva, il recupero è graduale e richiede routine, supporto e piccoli obiettivi — proprio come un programma di riabilitazione atletica.
Variazioni e Sinonimi
- • L'amore dura un attimo, l'oblio un'eternità
- • Amore breve, ricordo lungo
- • Il fuoco dell'amore è rapido, il freddo dell'oblio è lento
- • Si ama in un istante e si dimentica in molte stagioni
- • La passione è lampo, il distacco è maratona
Domande Frequenti (FAQ)
Significa che l'intensità dell'amore può durare poco, mentre il processo per dimenticare e superare resta più lungo e complesso.
Proviene dal Poema 20 della raccolta Veinte poemas de amor y una canción desesperada di Pablo Neruda, pubblicata nel 1924.
Si usa come metafora per spiegare che la gloria di un tiro o di una vittoria è breve, mentre il recupero psicologico dopo un errore richiede tempo, allenamento e resilienza.
Le traduzioni variano nella disposizione delle parole, ma il senso rimane costante: breve è l'amore, lungo è l'oblio.
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