Affetto in campo: rischio o canestro?
Abbiamo paura di mostrare troppo affetto, per paura che l’altra persona non ne dimostri affatto.
💡 Riflessione AI
In campo come nella vita, il gesto d'affetto è un tiro: esitazione significa perdere l'occasione di costruire gioco e fiducia. Mostrarsi vulnerabili è rischiare il rimbalzo dell'indifferenza, ma anche creare la giocata che cambia la partita.
Frasi di Eleanor Roosevelt
Significato Profondo
Nel contesto sportivo, la paura di esporsi può manifestarsi come riluttanza a chiedere supporto, a guidare la squadra o a fare il tiro decisivo. Interpretando parole forti come "tiri" o "morto" in senso metaforico, il messaggio diventa una lezione su come il rischio calcolato — un passaggio rischioso, una leadership aperta — sia spesso necessario per costruire fiducia, coesione e risultati condivisi.
"We are afraid to show too much affection, for fear that the other person will show none at all."
Origine e Contesto
Fonte: La frase è comunemente attribuita a Eleanor Roosevelt e ricorre in raccolte di sue citazioni. Non esiste una fonte pubblicata universalmente verificata per questa formulazione specifica: molte varianti provengono dalla sua rubrica "My Day" o da interviste e testi di riflessione personale, ma la citazione viene spesso riportata senza riferimento preciso.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In allenamento, un playmaker trattiene il passaggio decisivo per timore di sbagliare; il coach lavora sulla fiducia per trasformare il rischio in assist.
- ✓ Un capitano si apre con i compagni dopo una sconfitta: mostrare supporto e riconoscere fragilità costruisce resilienza di squadra.
- ✓ Nella vita quotidiana, dichiarare stima a un amico può sembrare un 'tiro' rischioso, ma spesso provoca la replica che rafforza la relazione.
Variazioni e Sinonimi
- • Temiamo di mostrare troppo per paura di non essere ricambiati.
- • Preferiamo trattenere l'affetto piuttosto che rischiare il rifiuto.
- • Esitare a dare affetto è rinunciare alla possibilità di riceverne.
Domande Frequenti (FAQ)
La frase è attribuita a Eleanor Roosevelt, anche se la formulazione precisa spesso circola senza una fonte documentata.
Nel basket significa che trattenere un passaggio o non prendere l'iniziativa per paura della mancata risposta può danneggiare il gioco di squadra; la vulnerabilità controllata favorisce la collaborazione.
Promuovi comunicazione aperta, esercizi di fiducia e momenti in cui i giocatori possono esprimere sostegno: questo riduce la paura di esporsi e aumenta la coesione.
È comunemente attribuita a Eleanor Roosevelt, ma la versione esatta non ha una fonte primaria universalmente confermata; resta comunque coerente con i suoi temi.
Ieri è storia. Domani è mistero. Oggi è un dono. Questo è il perché lo si chiama “present” [regalo].
Non importa l’aspetto di una donna, se la verità e l’onestà sono scritte sul suo viso, lei sarà bellissima.