Apparenza o vera sapienza
Tu offri ai discenti l’apparenza, non la verità della sapienza; perché quand’essi, mercé tua, avranno letto tante cose senza nessun insegnamento, si crederanno in possesso di molte cognizioni, pur’essendo fondamentalmente rimasti ignoranti e saranno insopportabili agli altri perché avranno non la sapienza, ma la presunzione della sapienza.
💡 Riflessione AI
La citazione mette in guardia contro l'illusione del sapere derivante da un apprendimento passivo: mostra come l'apparenza della conoscenza possa generare arroganza priva di vero giudizio. È un invito a distinguere tra informazione accumulata e sapienza esercitata.
Frasi di Platone
Significato Profondo
Il passo sottolinea inoltre la conseguenza sociale di questo falso sapere: individui che credono di sapere molto ma non possiedono giudizio diventano insopportabili perché ostentano certezza e non sono disposti al dialogo. È quindi una critica tanto epistemologica quanto etica: la vera educazione forma il carattere oltre che la mente.
"Non risulta una formulazione letterale in greco antico nei testi platonici canonici; il brano è da considerarsi una parafrasi moderna dei temi platonici sull'apparenza del sapere."
Origine e Contesto
Fonte: La formulazione fornita è una parafrasi che riassume temi ricorrenti nei dialoghi platonici (in particolare le critiche ai sofisti presenti in opere come Protagora e Fedro) e nelle lettere attribuite a Platone; tuttavia non risulta essere una citazione testuale diretta riconducibile a un singolo passo canonico.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un docente che fornisce dispense e quiz senza guidare la riflessione critica porta gli studenti ad avere nozioni senza comprensione.
- ✓ Influencer che ripubblicano informazioni non verificate creano l'apparenza di autorità senza competenza reale.
- ✓ Aziende che privilegiano titoli e certificazioni formali piuttosto che valutare competenze pratiche producono personale presumibilmente esperto ma inefficace.
Variazioni e Sinonimi
- • L'apparenza inganna: non tutto ciò che sembra sapere è sapienza.
- • Conoscenza ostentata, saggezza assente.
- • Sapere di avere sapienza senza davvero possederla.
- • Formazione senza formazione del giudizio.
Domande Frequenti (FAQ)
La formulazione è una parafrasi delle idee platoniche; i temi sono tipici di Platone, ma non corrisponde a una citazione testuale precisa nei testi canonici.
Per Platone la conoscenza vera implica comprensione razionale e morale, ottenuta attraverso il dialogo e la dialettica, non la mera memorizzazione di nozioni.
Promuovendo l'educazione critica: verificare fonti, praticare il confronto dialogico e valutare la competenza attraverso applicazioni pratiche, non solo titoli o apparati informativi.
No: critica sia chi insegna in modo superficiale sia chi, come allievo, si accontenta di conoscenze superficiali senza approfondire il giudizio.
La democrazia è una forma affascinante di governo, piena di varietà e disordine, e dispensatrice di una forma di uguaglianza agli eguali e ai diseguali allo stesso modo.
Le brave persone non hanno bisogno di leggi che dicano loro di agire responsabilmente, mentre le cattive persone troveranno un modo per aggirare le leggi.
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?