Superbia e invidia nello sport
Tra invidia e superbia c’è una sottile parentela dovuta al fatto che il superbo, se da un lato tende a superare gli altri, quando a sua volta viene superato non si rassegna, e l’effetto di questa non rassegnazione è l’invidia.
💡 Riflessione AI
La frase mette a nudo il legame tra orgoglio e risentimento: chi mira a dominare fatica ad accettare di essere scavalcato e genera così invidia. Nel contesto sportivo, è la dinamica che trasforma la competizione in frizione personale.
Frasi di Umberto Galimberti
Significato Profondo
Applicato allo sport (e in particolare al basket), il pensiero spiega perché alcuni atleti o leader di squadra non accettano il ruolo di comprimari o la crescita degli avversari/compagni: la frattura tra ambizione personale e realtà competitiva sfocia in comportamenti distruttivi (rancore, sabotaggi relazionali, scarsa collaborazione). Per allenatori e dirigenti la frase è utile come lente interpretativa per intervenire su ego, cultura di squadra e gestione dei conflitti.
"Tra invidia e superbia c’è una sottile parentela dovuta al fatto che il superbo, se da un lato tende a superare gli altri, quando a sua volta viene superato non si rassegna, e l’effetto di questa non rassegnazione è l’invidia."
Origine e Contesto
Fonte: Citazione attribuita a Umberto Galimberti e ricorrente in interviste e raccolte di aforismi; non è stata individuata una fonte primaria unica (saggio o capitolo specifico) recuperabile con certezza.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In una partita di basket, il capitano che pretende sempre di prendere l'ultimo tiro e non accetta che un compagno lo superi rischia di creare invidia e rompere l'alchimia del gruppo.
- ✓ Nella gestione di un team giovanile, un allenatore spiega che la superbia di un atleta, se non governata, può trasformare una sconfitta tecnica in rancore personale contro chi ha segnato più tiri.
- ✓ Nel confronto tra avversari, la frase aiuta a capire perché alcuni giocatori reagiscono male ai 'colpi' sul campo: non sono i punti a ferire ma l'orgoglio ferito che genera invidia e comportamenti antisportivi.
Variazioni e Sinonimi
- • L'orgoglio ferito genera invidia.
- • Chi vuole correre davanti non sopporta chi lo sorpassa.
- • La rivalità che diventa risentimento nasce dall'orgoglio.
- • La frustrazione del primato alimenta il desiderio di danneggiare chi vince.
Domande Frequenti (FAQ)
Per 'superbo' si intende chi fonda la propria identità sul dominio sugli altri e sull'essere superiore, un tratto che nello sport si traduce in eccessiva competitività personale.
Si interviene con leadership che valorizzi il contributo collettivo, rotazione dei ruoli, feedback costruttivi e programmi di educazione emotiva per gli atleti.
Sì: la dinamica orgoglio-invidia è presente in molti ambiti sociali e professionali, dove il confronto e il primato individuale sono rilevanti.
La citazione è attribuita a Umberto Galimberti ma non è stata identificata con certezza in un singolo testo; compare in interventi e raccolte di aforismi.
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