Calma mentale nel basket: la morte come metafora
Se sei consapevole della morte, essa non arriverà come una sorpresa, non ne sarai preoccupato. Percepirai che la morte è esattamente come cambiarsi d’abito e, di conseguenza, in quel momento riuscirai a mantenere la tranquillità mentale.
💡 Riflessione AI
La consapevolezza dell’inevitabile libera dall’ansia del risultato: la morte diventa metafora del cambiamento naturale. Sul parquet, come nella vita, accettare la transitorietà permette di restare lucidi e prendere il tiro giusto.
Frasi di Dalai Lama
Significato Profondo
Nel contesto sportivo il passaggio diventa metafora per il fallimento, l’errore o la pressione del momento: «essere uccisi» o «perdere» non è una fine definitiva ma un cambiamento che non compromette la pace mentale. Applicata al basket, questa visione aiuta atleti e allenatori a gestire i tiri decisivi (shots) con meno ansia, riconoscendo ogni esito come momento transitorio della partita e della carriera.
"If you are aware of death, it will not come as a surprise; you will not be troubled by it. You will feel that death is exactly like changing your clothes and, consequently, at that moment you will be able to maintain mental calmness. (traduzione inglese comunemente citata)"
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita agli insegnamenti orali del XIV Dalai Lama (Tenzin Gyatso); non risulta una fonte univoca in un singolo libro pubblicato ma la frase circola in traduzioni di discorsi e interviste.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un allenatore insegna a un playmaker che sbaglia un tiro decisivo: «È solo un cambio di abito, rientra e ricomincia con la stessa lucidità».
- ✓ Un atleta usa la visualizzazione della transitorietà per calmarsi prima del tiro finale, immaginando l’errore come un passaggio temporaneo.
- ✓ Una squadra adotta la cultura del recupero: dopo una sconfitta si concentra sul prossimo impegno senza drammi, trattando il risultato come evento passeggero.
Variazioni e Sinonimi
- • La morte è solo un cambiamento di vestito.
- • Gli episodi difficili sono transitori come un cambio d’abito.
- • Non temere la fine: è soltanto un passaggio.
- • Un tiro sbagliato è solo il turno dell’avversario, non la fine del gioco.
- • Essere 'tagliati' è un cambio di percorso, non la fine della carriera.
Domande Frequenti (FAQ)
Significa vedere la fine o l’errore come un evento naturale e transitorio: non c’è bisogno di panico, ma di accettazione e calma mentale.
Si usa per ridurre l’ansia da prestazione: ogni errore o sconfitta è temporaneo, quindi conviene mantenere lucidità e concentrarsi sul prossimo possesso o allenamento.
La frase è attribuita agli insegnamenti orali del XIV Dalai Lama; non esiste una fonte unica pubblicata universalmente riconosciuta, ma compare in traduzioni di discorsi e interviste.
Sì: pratiche di consapevolezza e accettazione aiutano a gestire stress e recuperare rapidamente dopo gli errori, migliorando la performance complessiva.
La pace non è solo l'assenza di guerra, ma l'esistenza di giustizia, di uguaglianza, di diritti umani, di libertà di parola e di religione, di solidarietà e di amore.
Lascia andare le persone negative che solo condividono lamentele, problemi, storie disastrose, paura e giudicano gli altri. Se qualcuno cerca un secchio della spazzatura, fai in modo che non sia la tua mente.
La pazienza è una risposta ferma nei confronti dell'avversità che poggia su un carattere saldo che non si lascia turbare né da difficoltà esterne, né interne.