Tendere la mano: forza e rischio nello sport
Quelle come me tendono la mano ed aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio di cadere a loro volta.
💡 Riflessione AI
Nello sport e nella vita, porgere la mano è un gesto che coniuga coraggio e vulnerabilità: chi aiuta accetta il rischio di soffrire per il bene comune. In chiave basket, è l'assist che espone ma tiene viva la squadra.
Frasi di Alda Merini
Significato Profondo
L'immagine sottolinea inoltre la dignità del gesto: la caduta non è solo pericolo ma anche prova di generosità. Per un capitano o un allenatore significa saper mettere la squadra davanti al proprio ego, accettando il rischio personale come investimento nella crescita collettiva e nella resilienza del gruppo.
"Quelle come me tendono la mano ed aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio di cadere a loro volta."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita ad Alda Merini in raccolte di aforismi e citazioni; la locuzione circola in contesti di interviste e antologie e non è sempre tracciabile a una singola poesia pubblicata. La fonte precisa non è universalmente documentata come parte di una specifica raccolta poetica.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In allenamento: un veterano passa palla al giovane tiratore, sapendo che l'azione potrebbe non riuscire, ma favorendo la crescita del compagno.
- ✓ In partita: un capitano prende le responsabilità difensive per consentire a un compagno di provare un tiro importante, anche se ciò lo espone al fallimento.
- ✓ Fuori dal campo: un dirigente di club organizza programmi inclusivi per ragazzi a rischio, accettando oneri e critiche per il bene della comunità.
Variazioni e Sinonimi
- • Chi aiuta gli altri si espone, ma costruisce fiducia.
- • Porre la mano è rischiare per il bene comune.
- • L'assist richiede coraggio: si può cadere ma si mette in gioco la squadra.
- • La generosità in campo comporta vulnerabilità, ma crea unità.
- • Chi sostiene un compagno accetta il pericolo per ottenere rinascita collettiva.
Domande Frequenti (FAQ)
Nel basket significa che l'assist o la scelta di coprire un compagno può esporre chi la compie, ma rafforza la fiducia e la coesione della squadra.
Sì: valorizza il rischio morale e pratico come elemento necessario per sostenere gli altri e costruire resilienza collettiva.
No. Anche termini come "cadere" sono metaforici: parlano di rischio e possibile fallimento, non di violenza fisica.
La frase è attribuita ad Alda Merini e circola in raccolte e citazioni; non esiste un consenso su una singola opera pubblicata come origine definitiva.
Ciò che nella vita rimane, non sono i doni materiali, ma i ricordi dei momenti che hai vissuto e ti hanno fatto felice. La tua ricchezza non è chiusa in una cassaforte, ma nella tua mente. È nelle emozioni che hai provato dentro la tua anima.
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Ho sempre tenuto in poco conto la culturaintesa come cosa che fa crescere agli occhi degli altri e alla loro considerazione. La cultura non deve meravigliare che chi l’apprende, e mai gli altri.