La dolcezza della morte per amore
Più dolce sarebbe la morte se il mio sguardo avesse come ultimo orizzonte il tuo volto, e se così fosse… mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire.
💡 Riflessione AI
La frase celebra la fusione estrema fra amore e morte, dove il trapasso diventa un atto di dolcezza se accompagnato dallo sguardo dell'amato. È un paradosso romantico che trasforma il dolore in desiderio di rinascita perpetua per poter scegliere ancora la stessa sorte.
Frasi di William Shakespeare
Significato Profondo
L'espressione contiene una forte iperbole emotiva («mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire»): essa sottolinea la disponibilità totale al sacrificio e la concezione dell'amore come condizione che giustifica la rinuncia e l'annullamento dell'io. Dal punto di vista stilistico, il registro è lirico e melodico, giocato su antitesi (dolcezza/morte) e ripetizione numerica, strumenti tipici per intensificare il pathos poetico.
"Non esiste una versione inglese autentica corrispondente parola per parola nell'opera di Shakespeare; una possibile ricostruzione inglese moderna potrebbe essere: "More sweet would death be if my gaze had thy face as its last horizon, and if so... a thousand times I'd wish to be born and a thousand times to die again.""
Origine e Contesto
Fonte: Non riscontrata come citazione testuale nelle opere note di Shakespeare; la costruzione appare piuttosto come una traduzione libera o un adattamento moderno ispirato a motivi shakespeariani. Tematicamente, rimanda a passaggi famosi come Romeo and Juliet (V.iii, «Thus with a kiss I die») e ai sonetti che indagano amore e immortalità poetica.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Come frase da inserire in un voto nuziale poetico che esprima dedizione totale: «Più dolce sarebbe la morte...»
- ✓ Citazione in una didascalia romantica sui social per accompagnare un ritratto della persona amata.
- ✓ Testo di una ballata o di una scena cinematografica in cui il personaggio accetta il sacrificio estremo per ricongiungersi all'amato.
Variazioni e Sinonimi
- • Morire d'amore e rinascere per rivederti
- • La morte è dolce se vedo il tuo volto per l'ultima volta
- • Vorrei nascere ancora per scegliere ancora la stessa morte
- • Dolce fine, se accompagnata dal tuo sguardo
- • Amare fino a rinascere e morire di nuovo
Domande Frequenti (FAQ)
Non esiste una corrispondenza testuale nelle opere canoniche di Shakespeare; la citazione sembra essere una traduzione libera o un adattamento tematico attribuito impropriamente.
È un'esagerazione retorica che esprime la volontà di ripetere senza fine il ciclo della vita e della morte pur di ritrovare l'amato; indica dedizione assoluta e desiderio di unione eterna.
Immagini analoghe compaiono in Romeo and Juliet (la morte come atto d'amore) e nei sonetti shakespeariani che trattano immortalità e affetto; la formulazione specifica però non è presente.
Può essere usata in contesti poetici, dediche romantiche, testi musicali o come spunto critico per discutere il rapporto tra amore e morte, ricordando comunque la possibile attribuzione errata.
Un amico è colui che ti conosce per ciò che sei, che capisce dove sei stato, che accetta quello che sei diventato, e che tuttavia, gentilmente ti permette di crescere.