La globalizzazione dell'indifferenza nello sport
Per poter sostenere uno stile di vita che esclude gli altri, o per potersi entusiasmare con questo ideale egoistico, si è sviluppata una globalizzazione dell’indifferenza. Quasi senza accorgercene, diventiamo incapaci di provare compassione dinanzi al grido di dolore degli altri, non piangiamo più davanti al dramma degli altri né ci interessa curarci di loro, come se tutto fosse una responsabilità a noi estranea che non ci compete.
💡 Riflessione AI
La frase denuncia come la comodità individuale trasformi la società in un campo di gioco freddo dove si perde la capacità di prendersi cura del compagno; nello sport come nella vita, l'indifferenza è un fallo che mina il gioco di squadra e la dignità umana.
Frasi di Papa Francesco
Significato Profondo
"Per poter sostenere uno stile di vita che esclude gli altri, o per potersi entusiasmare con questo ideale egoistico, si è sviluppata una globalizzazione dell’indifferenza. Quasi senza accorgercene, diventiamo incapaci di provare compassione dinanzi al grido di dolore degli altri, non piangiamo più davanti al dramma degli altri né ci interessa curarci di loro, come se tutto fosse una responsabilità a noi estranea che non ci compete."
Origine e Contesto
Fonte: Espressione ricorrente nei discorsi e nelle omelie di Papa Francesco; il concetto è presente in vari interventi pubblici e testi pastorali incentrati su giustizia sociale, accoglienza e cura dei fragili.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In una squadra di basket, la tendenza del singolo a cercare sempre il tiro personale anziché passare crea una forma di indifferenza: il gioco perde e i rapporti si deteriorano ("tiri" intesi come scelte egoistiche, metaforiche).
- ✓ Un giovane talento lasciato per mesi in panchina senza guida o sostegno vede la propria carriera 'spenta' per indifferenza organizzativa: qui 'morto' è un'immagine sportiva per una crescita professionale interrotta.
- ✓ Una società sportiva che ignora la salute mentale degli atleti e limita i servizi di supporto mostra la stessa 'globalizzazione dell'indifferenza' denunciata dalla frase, con conseguenze sul rendimento e sul benessere collettivo.
Variazioni e Sinonimi
- • cultura dell'indifferenza
- • apatia sociale
- • egoismo diffuso
- • indifferenza collettiva
- • anonimato della solidarietà
Domande Frequenti (FAQ)
Indica una mentalità collettiva che normalizza il non prendersi cura degli altri: in squadra si traduce in egoismo, isolamento dei meno dotati e mancata attenzione al benessere dei compagni.
Promuovendo cultura dell'empatia, dialogo aperto, supporto psicologico, rotazione equa dei minuti e allenamenti sull'intelligenza emotiva e il gioco di squadra.
No: critica l'esclusione e l'egoismo che possono accompagnare la competizione. La competizione sana convive con solidarietà, rispetto e responsabilità reciproca.
La frase riassume un tema ricorrente nei discorsi pubblici di Papa Francesco; è utilizzata in varie omelie e interventi sulla cura dei più deboli piuttosto che in un unico testo isolato.
Una persona che lavora dovrebbe avere anche il tempo per ritemprarsi, stare con la famiglia, divertirsi, leggere, ascoltare musica, praticare uno sport. Quando un’attività non lascia spazio a uno svago salutare, a un riposo riparatore, allora diventa una schiavitù.
La famiglia non è la somma delle persone che la costituiscono, ma una “comunità di persone”. E una comunità è di più che la somma delle persone. È il luogo dove si impara ad amare, il centro naturale della vita umana. È fatta di volti, di persone che amano, dialogano, si sacrificano per gli altri e difendono la vita, soprattutto quella più fragile, più debole.
Con il Battesimo, veniamo immersi in quella sorgente inesauribile di vita che è la morte di Gesù, il più grande atto d’amore di tutta la storia; e grazie a questo amore possiamo vivere una vita nuova, non più in balìa del male, del peccato e della morte, ma nella comunione con Dio e con i fratelli.