Distacco e bellezza: Merini e l'altrove
Non mettetemi accanto a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo, a chi non sa dire grazie, a chi non sa accorgersi più di un tramonto. Chiudo gli occhi, mi scosto di un passo. Sono altro. Sono altrove.
💡 Riflessione AI
È un atto di scelta: il poeta si sottrae alla pigrizia dell'animo e alla gratitudine negata per cercare la profondità estetica e spirituale. Chiudere gli occhi e spostarsi di un passo è un gesto di autodifesa e di trasmutazione verso un altrove interiore.
Frasi di Alda Merini
Significato Profondo
Sotto il profilo simbolico, l'altrove è luogo di attenzione e di senso: è la capacità di vedere, ringraziare e stupirsi che definisce la piena umanità. La citazione intercetta temi ricorrenti nella poesia di Merini: la tensione tra mondo quotidiano e trascendenza, la difesa dell'intimità creativa e la ricerca di bellezza come cura dell'anima.
"Non mettetemi accanto a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo, a chi non sa dire grazie, a chi non sa accorgersi più di un tramonto. Chiudo gli occhi, mi scosto di un passo. Sono altro. Sono altrove."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita ad Alda Merini: la frase circola come citazione della poetessa in diverse antologie e raccolte di aforismi; non sempre è riportata con indicazione precisa di una singola opera pubblicata, risultando spesso citazione di uso comune attribuita alla sua voce letteraria.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Come didascalia su una fotografia di tramonto per sottolineare la scelta di coltivare la meraviglia e allontanarsi dalla negatività.
- ✓ In un percorso terapeutico o di crescita personale come affermazione per stabilire confini emotivi e praticare gratitudine.
- ✓ In un articolo o post su minimalismo emotivo e salutare distacco dai comportamenti tossici, per suggerire azioni concrete di separazione gentile.
Variazioni e Sinonimi
- • Non voglio stare vicino a chi si nutre solo di lamenti.
- • Preferisco chi sa dire grazie e vedere un tramonto.
- • Mi allontano da chi non riconosce la bellezza quotidiana.
- • Chiudo gli occhi e scelgo un altro luogo dell'anima.
- • Non condivido il buio di chi non sa guardare.
Domande Frequenti (FAQ)
La frase è comunemente attribuita ad Alda Merini ma non sempre accompagnata da una fonte editoriale precisa; spesso appare in antologie e raccolte di citazioni.
'Altrove' indica uno spazio interiore o poetico di libertà e attenzione, lontano dal disincanto e dalla negatività che avvelenano la vista e il cuore.
Può servire come mantra per stabilire confini, per ricordare l'importanza della gratitudine e per scegliere consapevolmente relazioni e ambienti più sani.
Il tramonto è simbolo universale di bellezza effimera: qui rappresenta la capacità di percepire meraviglia, un criterio per distinguere chi vive con attenzione da chi si rassegna all'indifferenza.
Ciò che nella vita rimane, non sono i doni materiali, ma i ricordi dei momenti che hai vissuto e ti hanno fatto felice. La tua ricchezza non è chiusa in una cassaforte, ma nella tua mente. È nelle emozioni che hai provato dentro la tua anima.
Quando gli altri ti capiscono nel modo sbagliato, non perdere tempo a giustificarti, volta pagina e goditi la vita, perché chi ti conosce bene non ti fraintende mai.
Ho sempre tenuto in poco conto la culturaintesa come cosa che fa crescere agli occhi degli altri e alla loro considerazione. La cultura non deve meravigliare che chi l’apprende, e mai gli altri.