Meglio perdere che vincere slealmente
Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere in modo sleale. Grave colpa da parte mia, lo so!
💡 Riflessione AI
La frase è un elogio dell'onestà: meglio perdere mantenendo l'integrità che vincere tradendo se stessi. Nel contesto del basket e della vita invita a misurare il valore del successo con la dignità, non solo con il punteggio.
Frasi di Pier Paolo Pasolini
Significato Profondo
Il nucleo della dichiarazione è la distanza tra risultato esterno e valore interno: una sconfitta onesta conserva rispetto, autostima e credibilità, mentre una vittoria ottenuta slealmente erode fiducia e senso di sé. Per atleti, allenatori e tifosi è un richiamo a costruire una carriera e una comunità basate su regole condivise e sul rispetto reciproco.
"Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere in modo sleale. Grave colpa da parte mia, lo so!"
Origine e Contesto
Fonte: Citazione attribuita a Pier Paolo Pasolini presente in raccolte di aforismi e riferimenti a interviste pubbliche; la fonte testuale precisa non è sempre documentata.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un capitano di basket rifiuta un accordo per manipolare il risultato e preferisce perdere la partita con la squadra che mantiene l'onore.
- ✓ Un allenatore sceglie di non far giocare un atleta che ha barato nei test fisici, puntando sulla fiducia a lungo termine del gruppo.
- ✓ Nella vita quotidiana, un giovane preferisce rinunciare a una promozione ottenuta con scorrettezza piuttosto che tradire i propri principi.
Variazioni e Sinonimi
- • Meglio perdere onestamente che vincere con l'inganno.
- • Preferisco una sconfitta pulita a una vittoria sporca.
- • Vincere a qualunque costo non vale la perdita della dignità.
- • La vittoria sleale è una sconfitta dell'anima.
Domande Frequenti (FAQ)
Si riferisce a qualsiasi mezzo disonesto che altera il risultato: imbrogli, doping, corruzione, o comportamenti che compromettono l'equità della competizione.
Invita atleti, allenatori e dirigenti a privilegiare il fair play: rifiutare scorciatoie e praticare una competizione che rispetti regole e avversari.
La frase è attribuita a Pier Paolo Pasolini e diffusa in raccolte di citazioni e riferimenti a interviste; tuttavia la fonte testuale precisa non è sempre chiaramente documentata.
Perché promuove valori come responsabilità, rispetto e resilienza: accettare la sconfitta onesta aiuta a costruire carattere e fiducia a lungo termine.
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Io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù.