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Ricerca e gioco: conoscenza nel basket

La ricercaintesa come strumento di conoscenza e no...

La ricercaintesa come strumento di conoscenza e non come oggetto di competizione e strumento di potere.

💡 Riflessione AI

La ricerca è un gioco di scoperta che alimenta la conoscenza, non un tabellone per segnare potere. Nello sport, come nel pensiero di Levi‑Montalcini, conta il miglioramento collettivo più del colpo vincente a ogni costo.


Frasi di Rita Levi-Montalcini


Significato Profondo

La frase sottolinea la distinzione tra ricerca intesa come mezzo per comprendere e arricchire il sapere e la trasformazione della stessa in strumento di dominio o rivalità. In ambito sportivo questo messaggio si traduce nel privilegiare la conoscenza delle prestazioni, della prevenzione degli infortuni e dello sviluppo umano dell'atleta rispetto all'uso della scienza come leva per schiacciare l'avversario o produrre successi a ogni costo.

Interpretata metaforicamente nel contesto del basket, la citazione invita a vedere i 'tiri' e i 'colpi' come tecniche da affinare per la crescita della squadra, mentre parole forti come 'killed' o 'morto' vanno comprese come iperboli della competizione, non come istanze di violenza reale: la vera vittoria è l'accrescimento della conoscenza collettiva e il benessere degli atleti.
Versione Originale

"La ricerca intesa come strumento di conoscenza e non come oggetto di competizione e strumento di potere."

Origine e Contesto

Rita Levi‑Montalcini (1909–2012), neurologa italiana e premio Nobel per la Medicina nel 1986, ha formulato spesso riflessioni pubbliche sull'etica della ricerca e sul ruolo sociale della scienza. La frase risuona nel suo impegno a far sì che la ricerca servisse al progresso umano, frutto di un percorso iniziato in Italia durante il fascismo e proseguito in contesti internazionali dove difese la libertà di indagine e la responsabilità morale degli scienziati.

Fonte: La locuzione è attribuita a interventi e interviste pubbliche di Rita Levi‑Montalcini in cui trattava l'etica della scienza; non è sempre rintracciabile in un'unica opera stampata ma ricorre nella sua produzione di discorsi e riflessioni pubbliche.

Impatto e Attualità

Oggi la frase resta rilevante perché mette in guardia contro la mercificazione e la militarizzazione della conoscenza: nello sport contemporaneo vale come monito contro pratiche che privilegiano il risultato immediato (doping, sfruttamento giovanile, tagli alla salute) rispetto allo sviluppo sostenibile dell'atleta. Nel basket moderno la ricerca deve servire per migliorare allenamenti, ridurre infortuni e promuovere inclusione, non per alimentare una competizione che riduce l'individuo a mero strumento di prestigio.

Esempi di Utilizzo

  • Un club giovanile di basket usa studi sul carico di lavoro per proteggere i ragazzi dagli infortuni anziché spremere prestazioni a breve termine.
  • Una squadra adotta l'analisi video per insegnare decisioni condivise sul campo, trasformando dati in crescita collettiva invece che in arma per escludere giocatori.
  • I programmi di allenamento universitari privilegiano ricerche su salute mentale e recupero, mettendo il benessere dell'atleta sopra il risultato immediato.

Variazioni e Sinonimi

  • La ricerca deve servire alla conoscenza, non al dominio.
  • Studiare per capire, non per vincere a ogni costo.
  • La scienza al servizio dell'uomo, non della competizione.
  • Conoscenza condivisa invece di potere concentrato.
  • Ricerca etica: crescita collettiva, non supremazia.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Cosa intende Levi‑Montalcini con 'ricerca come strumento di conoscenza'?

Intende che la ricerca dovrebbe ampliare la comprensione e migliorare la vita, non essere usata per accumulare potere o creare ingiuste competizioni.

Q: Come si applica questa idea al basket?

Significa usare scienza e dati per sviluppare giocatori, prevenire infortuni e promuovere il fair play invece di sfruttare la ricerca per ottenere vittorie immediate a danno della salute.

Q: È una citazione verificabile in un libro di Levi‑Montalcini?

La frase è attribuita a suoi interventi pubblici e interviste; non sempre appare in un'unica opera stampata ma riflette temi ricorrenti nei suoi scritti e discorsi.

Q: Posso usare questa citazione in un articolo sportivo?

Sì: è appropriata per articoli su etica, scienza dello sport e formazione; citare l'autrice e il contesto (intervento o intervista) è buona pratica.

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Curiosità

Durante le leggi razziali del 1938 Levi‑Montalcini allestì un laboratorio nel proprio appartamento e continuò la ricerca in condizioni difficili; in seguito vinse il Nobel e fu senatrice a vita, sempre sostenendo l'importanza della scienza al servizio dell'umanità.


    Non temete i momenti difficili. Il meglio viene da lì.

    Nessun impegno è più importante di un amico che bussa alla porta. Ricordalo quando sei di fretta, insegnalo ai tuoi figli, non lasciare che la tua vita diventi povera di tempo.

    La testa. C’è chi l’abbassa, chi la nasconde e chi la perde. Io preferisco chi la usa.

    Qualunque decisione tu abbia preso per il tuo futuro, sei autorizzato, e direi incoraggiato, a sottoporla ad un continuo esame, pronto a cambiarla, se non risponde più ai tuoi desideri.

    Il cervello: se lo coltivi funziona. Se lo lasci andare e lo metti in pensione si indebolisce. La sua plasticità è formidabile. Per questo bisogna continuare a pensare.

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