Orgoglio e curiosità nello sport e nella vita
L’orgoglio e la curiosità sono i due flagelli delle nostre anime. Quest’ultima ci spinge a sbattere il nostro naso contro ogni cosa, e il primo ci proibisce di lasciare qualsiasi cosa irrisolta e indecisa.
💡 Riflessione AI
Montaigne ci ricorda che orgoglio e curiosità spingono il giocatore e l’uomo verso rischi e imposizioni interiori: il primo alimenta l’ego, la seconda stimola il confronto con il mondo. Nel basket come nella vita servono consapevolezza e disciplina per trasformare questi impulsi in forza utile.
Frasi di Michel de Montaigne
Significato Profondo
Applicata allo sport e al basket, la massima invita a bilanciare audacia e rigore: un giocatore curioso prova nuove soluzioni e tiri, ma deve allenarsi per non ripetere gli stessi errori; l’orgoglio può motivare ma, se incontrollato, porta a forzare conclusioni e a rifiutare il gioco di squadra. La crescita avviene quando curiosità e orgoglio sono tradotte in pratica disciplinata e riflessione critica.
"«L’orgueil et la curiosité sont les deux fléaux de nos âmes. La dernière nous porte à heurter notre nez contre toutes choses, et le premier nous interdit de laisser rien d’irrésolu et d’indécis.»"
Origine e Contesto
Fonte: Essais (Saggi) di Michel de Montaigne, pubblicati per la prima volta nel 1580; la frase è tratteggiata nello spirito degli 'Essais' anche se le traduzioni moderne possono variare nell’esatta collocazione.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un giocatore di basket tenta un tiro dalla lunga distanza spinto dalla curiosità tattica, ma dopo ripetuti falli il coach lavora su tecnica e scelta del momento per trasformare la curiosità in efficacia.
- ✓ In allenamento un giovane atleta, per orgoglio, rifiuta di chiedere aiuto sul posizionamento difensivo: l’allenatore interviene per insegnare come l’umiltà migliori la prestazione di squadra.
- ✓ Un capitano decide di rivedere una strategia offensiva invece di imporre la propria idea: usa la curiosità per sperimentare e l’umiltà per riconoscere cosa non funziona.
Variazioni e Sinonimi
- • L’orgoglio e la voglia di sperimentare possono essere la rovina dell’anima.
- • L’arroganza e la curiosità sconsiderata sono nemiche della saggezza.
- • La curiosità ci spinge a sbattere contro il mondo, l’orgoglio ci impedisce di apprendere.
Domande Frequenti (FAQ)
Indica che curiosità e orgoglio possono spingere atleti a sperimentare o insistere, ma senza controllo rischiano di produrre errori ripetuti; la soluzione è allenamento e autocritica.
È attribuita a Michel de Montaigne e riflette i temi dei suoi 'Essais' (Saggi), pubblicati alla fine del XVI secolo; le formulazioni esatte variano tra le traduzioni.
Un allenatore può incoraggiare l’innovazione controllata: sperimentare pratica e tattiche in sessioni dedicate, mentre si lavora sull’umiltà per evitare che l’orgoglio comprometta la coesione del gruppo.
No: Montaigne sottolinea i rischi di impulsi non regolati; nel contesto sportivo si invita a trasformare il coraggio in scelta informata, non in impulsività.