L'unicità perduta di un compagno
Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v’è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
💡 Riflessione AI
Nel campo e nella vita, la perdita di un compagno mette in luce che ogni individuo porta una singolarità irripetibile. Quella unicità, una volta andata, crea un vuoto che non si misura solo nei numeri ma nell'identità condivisa.
Frasi di Arthur Schopenhauer
Significato Profondo
Nel contesto sportivo (in particolare nel basket), questa idea si traduce nell'affermazione che uno stile di gioco, una leadership, un’intuizione o un modo di “prendere i tiri” sono tratti personali che il team non potrà mai copiare esattamente. La partenza, l'infortunio o il ritiro di un compagno determinano quindi una perdita che va oltre le statistiche: svuotano ruoli emotivi e dinamiche di squadra, chiedendo riorganizzazione tecnica e psicologica.
"Der große Schmerz, den uns der Tod eines guten Bekannten und Freundes bereitet, rührt daher, daß uns bewußt wird, daß an jedem Individuum etwas ist, das nur ihm eigen ist, und daß dieses für immer verloren geht."
Origine e Contesto
Fonte: Aforisma attribuito ad Arthur Schopenhauer; formulazioni simili si trovano nelle sue raccolte di aforismi, comunemente citate in Parerga und Paralipomena (Aphorismen zur Lebensweisheit).
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Dopo il ritiro del capitano, l'allenatore usa la citazione per spiegare perché la squadra sente una perdita che le statistiche non spiegano.
- ✓ Quando un giocatore subisce un infortunio che gli impedisce di giocare, lo staff parla della «perdita di un modo di essere in campo» più che della sola assenza numerica.
- ✓ In un discorso motivazionale per una squadra giovanile, l'allenatore ricorda che ogni atleta deve lasciare la propria impronta personale, perché certe qualità non si ricreano automaticamente.
Variazioni e Sinonimi
- • Ogni persona è un mondo a sé, e quando scompare qualcosa di quel mondo se ne va per sempre.
- • La perdita di un amico è la perdita di un'unicità che non si può duplicare.
- • Ogni atleta lascia uno stile unico che non si può semplicemente sostituire.
- • Con la scomparsa di un individuo sparisce qualcosa che era soltanto suo.
- • Ciascuno porta dentro di sé un tratto irripetibile; perderlo significa perdere un pezzo di umanità.
Domande Frequenti (FAQ)
Il significato è filosofico ed emotivo: la parola 'morte' qui sottolinea la fine irreversibile di una singolarità; in contesti sportivi va interpretata metaforicamente come ritiro, infortunio o perdita di ruolo.
Significa riconoscere che alcuni ruoli emotivi e tecnici sono legati a persone specifiche; la squadra deve lavorare su sostituzioni tecniche e sull'elaborazione del lutto per mantenere coesione e identità.
La frase è attribuita ad Arthur Schopenhauer e ricorre in parafrasi nelle sue raccolte di aforismi, comunemente associate a Parerga und Paralipomena (Aphorismen zur Lebensweisheit).
Con memoriali simbolici, mantenendo pratiche o schemi che riflettano il suo contributo, raccontando storie della sua influenza e curando il supporto psicologico per la squadra.
La morte somiglia al tramonto del sole, il quale solo in apparenza viene inghiottito dalla notte, mentre in realtà, esso ch’è sorgente unica d’ogni luce, senza interruzione arde, a nuovi mondi reca nuovi giorni, in ogni attimo si leva e in ogni attimo tramonta.
La vita è come una partita a scacchi, dove le azioni che abbiamo deciso di seguire sono condizionate dal gioco del nostro avversario. Nella vita, i capricci del destino.
Essere consapevoli di ciò che si prova dentro di sé, senza sentirsi sbagliati, è il passo fondamentale per essere padroni di se stessi.
Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.