Fame, disoccupazione e il potere
Gli affamati ed i disoccupati sono il materiale con il quale si edificano le dittature.
💡 Riflessione AI
La frase mette a nudo il legame tra privazione sociale e concentrazione del potere, come se la fragilità collettiva costruisse il terreno per il dominio. Nel contesto sportivo (basket/vita) suona come monito: giocatori e comunità 'affamate' di opportunità possono essere manipolate o trasformarsi in forza di cambiamento.
Frasi di Sandro Pertini
Significato Profondo
L'interpretazione sportiva trasla l'immagine sul campo: una squadra o una comunità privata di opportunità — giovani giocatori senza strutture, atleti «affamati» di riscatto — diventano terreno fertile per scelte facili e leadership predatrici o superficialmente carismatiche. Qui i "tiri" sono scelte decisive, i fallimenti non sono morti reali ma opportunità perdute che, se reiterate, costruiscono una cultura di rassegnazione invece che di crescita.
"Gli affamati ed i disoccupati sono il materiale con il quale si edificano le dittature."
Origine e Contesto
Fonte: Citazione attribuita a discorsi pubblici di Sandro Pertini; non è facilmente rintracciabile una fonte primaria univoca (spesso riportata in raccoglitori di aforismi e interventi politici senza indicazione precisa).
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un allenatore di basket usa la frase per ricordare allo staff che ignorare i giovani talenti senza risorse equivale a perdere tessuto sociale: i «tiri» mancati oggi possono significare capitoli di opportunità perdute domani.
- ✓ Nel dialogo su politiche sportive urbane, si cita la frase per argomentare l'importanza degli investimenti nelle palestre e nei programmi giovanili: prevenire la marginalità è prevenire la manipolazione politica.
- ✓ In una conferenza sulla responsabilità sociale delle società sportive, la citazione viene usata per sottolineare che atleti «affamati» di visibilità possono cadere in scelte facili (contratti predatori o scorciatoie), metaforicamente «colpiti» dalla mancanza di protezione.
Variazioni e Sinonimi
- • La miseria è terreno fertile per il totalitarismo.
- • La povertà genera fragilità politica.
- • Senza lavoro la libertà vacilla.
- • La fame sociale costruisce il potere oppressivo.
- • Quando manca il pane, cresce il potere autoritario.
Domande Frequenti (FAQ)
La frase è attribuita a Sandro Pertini, figura politica italiana; viene riportata in vari testi e discorsi, anche se una fonte primaria precisa non è sempre indicata.
No: è un'affermazione politica e metaforica che mette in relazione povertà, disoccupazione e la facilità con cui possono emergere sistemi autoritari; nel contesto sportivo è una metafora di opportunità perse.
Indica che la mancanza di strutture e di opportunità per atleti e giovani può creare terreno per decisioni sbagliate, sfruttamento o populismi che falsano il reale sviluppo sportivo e sociale.
Sì: disuguaglianze economiche e fragilità occupazionali restano fattori che influenzano la stabilità sociale e la qualità della democrazia, anche nel mondo dello sport.
Sii sempre, in ogni circostanza e di fronte a tutti, un uomo libero e pur di esserlo sii pronto a pagare qualsiasi prezzo.