<br>Era uno di quei perfetti giorni autunnali che si verificano più frequentemente nella memoria che nella vita.<br>Credo che i ricordi siano le cose migliori della vita.<br>C’è stato un lungo periodo difficile quando ho tenuto lontano da me il ricordo di ciò che avevo buttato via quando ne ignoravo il valore.<br>Il ricordo è un modo d’incontrarsi.<br>I ricordi ci uccidono. Senza memoria, saremmo immortali.<br>È dimenticando i ricordi che le persone riescono a vivere. Ma vi sono cose che non si devono assolutamente dimenticare.<br>E forse alla fine, la memoria si trasformerà in una grande sala con gli orologi fermi sulle distinte ore in cui siamo stati felici.<br>Passi echeggiano nella memoria, lungo il corridoio che mai prendemmo, verso la porta che mai aprimmo.<br>L’unico fascino del passato è che è il passato.<br>Non c’è niente che ostacola la felicità quanto il ricordo della felicità.<br>Il ricordo è l’unico paradiso dal quale non possiamo venir cacciati.<br>In tutta la mia vita ho accumulato una massa di ricordi che sono diventati in un certo senso i più preziosi di tutti i miei averi.<br>Se non ricordiamo non possiamo comprendere.<br>Il nostro amore non si muove <br>Conviene alle donne di piangere, ma agli uomini di ricordare.<br>La ricchezza della vita si trova nei ricordi che abbiamo dimenticato.<br>Importante è ricordare, ma più importante è dimenticare.<br>Continuiamo a vivere nel ricordo di chi ci ama.<br>Dio ci ha dato i ricordi in modo che potessimo avere le rose di giugno nel mese di dicembre<br>Non sapevo più in che mese o anno fosse successo. Ma il ricordo viveva in me, un frammento di passato perfettamente conservato, una pennellata di colore sulla tela della nostra vita che era diventata vuota e grigia.<br>Il ricordo è un consolatore molesto.<br>Soffriamo di ricordi, osserva Freud, ricordi dimenticati, che non ci dimenticano.<br>Il ricordo delle cose passate non è necessariamente il ricordo di come siano state veramente.<br>E’ facile scrivere i propri ricordi quando si ha una cattiva memoria.<br>Tu hai un figlio che neanche conosci. Ti sta cercando. E non gli serve un comandante in capo, gli serve un padre! Andate a costruirvi dei ricordi in comune.<br>I ricordi sono l’unico contatto che abbiamo. Possiamo abbracciarli, baciarli, ridere e piangere assieme a loro ogni volta che vogliamo. Sono molto preziosi.<br>A volte i ricordi diventano il presente e il presente svanisce come un ricordo lontano.